PESCOCOSTANZO (AQ) – La memoria come radice, il territorio come casa e i giovani come motore del futuro. Nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo l’Associazione Culturale “Altopiani in Movimento”, nuova realtà apartitica e aconfessionale dedicata all’aggregazione, alla crescita culturale e alla tutela della collettività.
Il Consiglio Direttivo è composto interamente da giovani residenti, molti dei quali figli d’arte, che hanno scelto di restare nel proprio territorio e di custodire i saperi tramandati dalle famiglie.
L’obiettivo è chiaro: contrastare lo spopolamento montano e tenere viva la comunità durante tutto l’anno, con particolare attenzione ai mesi invernali. Per farlo, l’associazione punta su rassegne culturali, cineforum, raccolta di testimonianze orali e cammini verso alcuni dei luoghi più simbolici del territorio, come il Bosco di Sant’Antonio e l’Eremo di San Michele Arcangelo.
Tradizioni e antichi mestieri al centro del progetto
Al centro del progetto c’è la salvaguardia di un sapere millenario e del patrimonio immateriale degli Altopiani Maggiori. Una particolare attenzione sarà dedicata all’artigianato locale, dalla pietra lavorata al ferro battuto, passando per il merletto, la Presentosa e la Cannatora.
L’associazione intende inoltre valorizzare le attività agropastorali e la civiltà transumante, attraverso laboratori ideati dai giovani e rivolti alle nuove generazioni. L’obiettivo è creare un ponte tra passato e futuro, permettendo ai più giovani di conoscere e reinterpretare tradizioni che rischiano di essere disperse.
“Sentiamo il dovere di proteggere l’immenso patrimonio di Pescocostanzo, perché la memoria dei padri continui a battere nel cuore dei giovani – ha dichiarato la presidente Amaranta Di Biase –. I piccoli paesi non sono gusci vuoti da cui fuggire, ma custodi fieri di storie, pietre antiche, radici profonde e di anime che resistono tenacemente al tempo”.
Unire le comunità degli Altopiani
La nuova associazione guarda però oltre i confini di Pescocostanzo e punta a costruire una rete con le realtà vicine.
“In questo viaggio non vogliamo camminare da soli, ma stringere le mani delle associazioni e delle comunità vicine – ha aggiunto Amaranta Di Biase – per trasformare i confini geografici in ponti di calore e condivisione”.
L’evento di lancio di “Altopiani in Movimento” è previsto nell’autunno 2026 e avrà come primo obiettivo quello di coinvolgere la comunità locale. Nelle prossime settimane saranno comunicati il calendario e i dettagli delle iniziative.







