Pescara, dimesso Maurizio Acerbo ancora positivo al Covid-19

di Redazione | 03 Ottobre 2020 @ 16:04 | ATTUALITA'
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PESCARA – Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, è stato dimesso dall’Ospedale di Pescara dove era ricoverato per una polmonite da Covid-19. “Un’autombulanza mi sta portando in una casa messa a disposizione da mia zia Giuseppina e dai cugini Antonella e Vincenzo che ringrazio. Era la casa di mia nonna e si trova nella via dove sono nato e cresciuto”, scrive così sul suo profilo Facebook.
 
“Dovrò rimanere isolato visto che ho ancora polmonite e rimango positivo. Prenderò i farmaci a casa sperando che non ci siano ricadute. Non è finita – aggiunge – ma vuol dire che il peggio è passato (facciamo le corna). Non posso non ringraziare di cuore tutto il personale, medici, infermieri, oss a partire dal dott. Giustino Parruti, i pazienti con cui ho condiviso questi sedici giorni, e tutte le persone che mi hanno inondato di messaggi di affetto, amicizia, solidarietà. È stata un’esperienza umana bellissima nonostante tutto.
 
“Il video – spiega – non è un’invito a disobbedire al distanziamento sociale. Il tempo delle feste ritornerà, per dirla parasfrasando Ingrao. Ma come insegnavano i Beastie Boys bisogna combattere per il diritto alla festa. Quindi ora massima prudenza e distanza. Niente abbracci e baci. Usate mascherine. Poi dopo la fine della pandemia organizzeremo feste ovunque, sulle strade, le piazze, le spiagge”.
 
“Ora combattiamo uniti per uscire tutti insieme dalla pandemia proteggendo i più deboli e vulnerabili. Grazie di cuore a tutti. Viva la vita! Pace e amore”, conclude.
 

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