Perdonanza, spazi alternativi a Collemaggio cercasi: lo stadio?

di Alessio Ludovici | 31 Agosto 2021 @ 06:00 | ATTUALITA'
Stadio Fattori L'Aquila
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L’AQUILA – Ha fatto parecchio discutere il modo in cui è stato allestito il cosiddetto Teatro del Perdono di Collemaggio in occasione della Perdonanza Celestiniana di quest’anno e c’è chi pensa allo Stadio Fattori. Ma questa sul megapalco e la gradinata posteriore che hanno celato la basilica alla vista non è la solita diatriba tra aquilani. Il tema è vero e in città se ne parla in molti ambienti. A parziale giustificazione le urgenze dettate dall’emergenza Covid e le sue regole.

Ora si tratta di fare le scelte per il futuro, a maggior ragione vista e considerata la visita del Santo Padre annunciata per il prossimo giubileo celestiniana. Visita per la quale il cronometro scorre già inesorabile. Ci sarà da pensare a come far convivere la visita del Pontefice con l’indubbio fascino del “palco” musicale di Collemaggio. Andrà inoltre valorizzata l’area antistante la Porta Santa, oggi una strada, magari immaginando anche, con l’occasione, di aggredire finalmente con una qualche riqualificazione l’ex Opg.

Perché non lo stadio Fattori?

E intanto ci si interroga sugli spazi “altri”, su un possibile format che preservi la vista della Basilica. Per i grandi eventi ci sarebbe lo stadio suggeriscono in molti. Ad oggi il caro vecchio stadio Tommaso Fattori si trova in una situazione di diffuso degrado, il campo è ridotto ad un orto spontaneo e non è stato utilizzato per alcun evento, nemmeno quelli collaterali sportivi che di solito accompagnano le celebrazioni del Perdono. 

Più convincente sembra la posizione di San Bernardino e della scalinata. Il grande palco in Piazza Bariscianello si presta già di suo a un utilizzo che non stravolga il senso del luogo. 

C’è poi il destino di altre location. Da Porta Branconia dove si sono ripetute le polemiche dello scorso anno. Sempre chiusa, per motivi riconducibili alla sicurezza era stato detto a margine della Perdonanza 2020, quindi richiusa per 365 giorni e infine di nuovo aperta, non si sa quest’anno se con o senza il consenso della Soprintendenza, per la Perdonanza 2021. 

C’è il Chiostro di San Domenico, tornato quest’anno ad uno sporadico utilizzo, ma di fatto ancora chiuso al pubblico, e ci sono piazze e piazzette del centro che tornano alla disponibilità. Ci sono i luoghi da immaginare, infine, perché non il Fossato del Castello suggeriscono alcuni. C’è, tornando in zona Collemaggio, l’amphisculture di Beverly Pepper per la quale in qualche modo andrà anche immaginato un utilizzo alternativo a terrazze agricole. 

 

 


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