Perdonanza in un gesto: quello dell’amore

di Enrico M. Rosati | 29 Agosto 2023 @ 05:39 | PERDONANZA
Print Friendly and PDF

L’AQUILA  –  Perdonanza in un gesto: quello dell’amore. “Sapreste dirmi cosa significa per voi Perdonanza Celestiniana in 3 parole?” Così l’inizio di una delle interviste più belle che abbia mai fatto.

“Va bene con 3 dita? Siamo sordomuti” risponde la voce di un telefonino, mentre un gruppo di signori e signore mi sorride in modo cordiale. Assolutamente si. Così tutti insieme alzano il pollice, l’indice e il mignolo della propria mano: Amore. 

Amore per una civiltà che è sempre più inclusiva, che anche se in passato ha faticato a comprendere persone con bisogni speciali, ora sta finalmente facendo dei passi avanti anche grazie alla città dell’Aquila e alla Perdonanza. Loro sono venuti da tutta Italia per poter vedere Presidente e Vice Presidente della loro associazione sfilare portando la bandiera. 

“Cosa vuol dire per voi la presenza di queste figure istituzionali?” 

Tutto, perché finalmente iniziano ad esserci degli eventi che non ci vedono come persone marginali o diverse, perché non siamo diversi da nessuno, ma parte di una folla di persone che come chiunque vogliono celebrare la manifestazione religiosa tra le più importanti in Italia. Noi siamo tasselli come qualsiasi altro, non gruppi di persone più speciali di altre da sottolineare. 

“È la vostra prima volta qui?”

No, la quarta. Ma forse oggi si può dire che sia la nostra prima, in cui davvero possiamo affermare con orgoglio, quasi commozione, di essere stati qui, di aver vissuta la Perdonanza appieno. Ora non vediamo l’ora di passare sotto alla Porta e confessarci. Però adesso facciamo una domanda noi. Che lingua parla il Perdono?  La risposta è l’amore verso chi ci è vicino ma non solo, verso persone che conosciamo e non conosciamo, perché l’amore è la capacità di poter alzare 3 dita verso il prossimo e fargli capire che indipendentemente da ciò che sta affrontando, dalle battaglie che fronteggia, è amato, è voluto, è parte dell’umanita. 

Ognuno è ciascuno. 


Print Friendly and PDF

TAGS