Perdonanza, domani parte l’edizione 2023. Ieri il passaggio di consegne a Dame e Giovin signore

di Alessio Ludovici | 22 Agosto 2023 @ 06:00 | PERDONANZA
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L’AQUILA – Domani al via la 729ma Perdonanza Celestiniana e ieri, in Comune, la cerimonia del passaggio di consegne alla Dama della Bolla, alla Dama della Croce e al Giovin Signore dell’edizione 2023. E’ stato il primo cittadino, Pierluigi Biondi, a investire ufficialmente i nuovi figuranti e a salutare quella della scorsa edizione: “A Viola, Carlo e Valentina, la città di Celestino affida il suo messaggio di pace, fratellanza, e riconciliazione. A Kawsar, Shihong, Adriana, la gratitudine della municipalità per essere stati fedeli interpreti dei valori della Bolla”. La presentazione chiude la fase preparatoria della manifestazione, domani il via ufficiale a Collemaggio.

Un passaggio di consegne rappresentanti anche nel passaggio degli emblemi storici della Perdonanza celestiniana. Alla Dama della Bolla, l’attrice Viola Graziosi, è stato consegnato l’astuccio in cui per secoli è stata custodita la Bolla del Perdono di Papa Celestino V, con la quale il Pontefice ha stabilito, alla fine di agosto 1294, l’indulgenza plenaria per quanti, pentiti e confessati, avessero attraversato la Porta Santa della Basilica di Collemaggio tra i vespri del 28 e quelli del 29 agosto di ogni anno.

Al Giovin Signore, il giovane aquilano, ingegnere-pianista, Carlo Palermo, è stato invece consegnato il ramo d’ulivo con il quale, sempre la sera del 28 agosto, il cardinale delegato dal Vaticano, Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero Vaticano per le Cause dei Santi, toccherà per tre volte la Porta Santa della Basilica per ordinarne l’apertura e per dare dunque l’inizio all’indulgenza plenaria.

Alla Dama della Croce, l’arpista aquilana Valentina Gulizia, è stato consegnato dalla Dama dello scorso anno, Adriana Pinate, il cuscino su cui sarà posta la Croce del Perdono.

I tre custodi, che questanno sono stati scelti perché espressione di cultura che allAquila è stata ed è leva per la rinascita e modello di innovazione per le aree interne, recheranno con loro i tre simboli della Perdonanza durante il Corteo della Bolla del 28 agosto prossimo. 

Prima della breve cerimonia il saluto affettuoso dei protagonisti della scorsa edizione. Da Kawsar Abulfazil, Dama della Bolla 2022, ragazza afghana in fuga dalla sua terra e ospite del Progetto Case dell’Aquila,  a Shihong Fu, giovane fisico cinese dei Laboratori nazionali del Gran Sasso che interpretò il Giovin Signore, alla ricercatrice venezuelana del Gran Sasso Science Institute, Adriana Carolina Pinate, Dama della Croce che è ancora in città ed è ormai aquilana a tutti gli effetti. I tre simboleggiavano il carattere di accoglienza e apertura al mondo della città dell’Aquila. 

 


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