Perdonanza 2020: si rinnova l’indulgenza di Papa Celestino V

Oggi l'Apertura della Porta Santa e corteo storico tra le misure di sicurezza anti Covid

di Cristina D'Armi | 28 Agosto 2020, @06:08 | EVENTI
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L’AQUILA – Si vivrà oggi, per la 726° volta, il giorno clou della Perdonanza Celestiniana dell’Aquila con l’apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio che segna l’inizio dell’indulgenza concessa da papa Celestino V per chiunque la attraverserà sinceramente pentito e confessato, dai vespri della vigilia della festività di San Giovanni fino ai vespri immediatamente seguenti la festività.

Un corteo ridotto quello di quest’anno, circa 250 figuranti e 3000 spettatori che potranno accedere solo tramite la prenotazione dei braccialetti: gialli per percorrere viale Collemaggio e guardare i gruppi storici in costume schierati sul viale stesso; verdi che permetteranno, oltre che di vedere i gruppi storici su viale di Collemaggio, anche di sedersi davanti alla basilica per la funzione religiosa delle 19. Cerimonia sotto tono come quella avvenuta nel 2009 dopo il devastante  sisma del 6 aprile, d’altronde L’Aquila è una città che non si è mai arresa dinanzi alle emergenze perpetuando comunque i principi cardine intrinseci alla bolla del Perdono: pace, solidarietà e riconciliazione.

LE ORIGINI DEL CORTEO

La bolla, nota come inter sanctorum solemnia, fu promulgata da Papa Celestino V per la concessione dell’indulgenza plenaria.

Nel 1295, ebbe luogo la prima celebrazione del Perdono contro la volontà del pontefice Bonifacio VIII che fece annullare la bolla del suo predecessore. Il documento celestiniano, però, fu conservato per volere dei cittadini dall’autorità civile comunale. Rispettando il dettato di papa Celestino V, la Bolla venne portata in corteo sino alla basilica di Santa Maria di Collemaggio, dove venne esposta ai fedeli. Da quel momento il 28 agosto costituì un appuntamento annuale per i pellegrini.

Nel 1983, poi, il sindaco Tullio De Rubeis decise di rilanciare, parallelamente alle manifestazioni religiose, la celebrazione del corteo storico per portare il documento dalla Torre civica di Palazzo Margherita fino alla basilica di Santa Maria di Collemaggio. L’idea prese corpo nell’autunno del 1982 durante un consiglio d’amministrazione. Per lo storico Alessandro Clementi, l’evento avrebbe fatto riemergere gli antichi splendori del giubileo di Papa Celestino V, promuovendo, allo stesso tempo, l’avvenire della città. La prima edizione dell’evocazione fu curata dallo storico aquilano Errico Centofanti.

I PERSONAGGI

Dall’inizio della tradizione ad oggi, la città dell’Aquila,  nel giorno del corteo storico, vede sfilare oltre ai figuranti in abiti d’epoca di foggia quattrocentesca, anche le principali autorità civili e religiose, associazioni cittadine e turisti. Altra connotazione del corteo è la presenza dei gonfaloni dei Quarti, i rioni storici della città. I personaggi principali sono:

  • la Dama della Bolla, che è la ragazza scelta per portare la teca della Bolla del Perdono.
  • il Giovin Signore, accompagnatore della Dama, reca il ramo d’ulivo utilizzato nell’apertura della Porta Santa;
  • la Dama della Croce, è la ragazza che porta in dono una croce, appunto, con cui la cittadinanza ringrazia colui che aprirà la porta.

Desiree Biccirè, Massimiliano Fornella e Angela Marrone saranno i protagonisti del corteo: un medico di 35 anni in prima linea nel complesso del G8 dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila allestito per ricoverare i pazienti contagiati dal coronavirus; un dipendente un ipermercato dell’Aquila e che è stato segnalato per essere stato sempre presente a lavoro durante tutto il periodo del lockdown, e, una giovane studentessa che ha trascorso l’ultimo anno di scuola senza quei momenti goliardici che normalmente vivono i maturandi, e che in ogni caso rappresentano il futuro del territorio.

SVOLGIMENTO DEL CORTEO

Per quanto riguarda gli accessi si potrà entrare sul viale di Collemaggio a gruppi di 20 persone ogni minuto, a partire dalle 16.45 circa. Tutti dovranno indossare la mascherina. Alle 18.15 comincerà il trasporto della Bolla del Perdono: Il sindaco Pierluigi Biondi percorrerà viale di Collemaggio, partendo dall’incrocio con viale Crispi, insieme al presidente del Consiglio comunale, Roberto Tinari, alla Dama della Bolla, al Giovin Signore, alla Dama della Croce, a due carabinieri di scorta in alta uniforme e all’araldo civico che porta il gonfalone storico dell’Aquila. Alle 19 inizierà la Santa Messa Stazionale e alle 20 il cardinale Matteo Maria Zuppi aprirà la Porta Santa della basilica di Collemaggio. A causa dell’emergenza Coronavirus, i possessori dei braccialetti su citati, dovranno trovarsi nella fascia oraria indicata al momento della prenotazione in uno dei due ‘check point’ situati all’incrocio tra viale Crispi, e via XX settembre, e vicino a porta Napoli. Le persone diversamente abili avranno a disposizione dei parcheggi lungo viale Crispi. Anche in questo caso occorrerà la prenotazione attraverso la piattaforma raggiungibile con il link sull’home page www.perdonanza-celestiniana.it .

L’accesso alla Porta Santa sarà libero, il numero massimo delle persone che potrà stazionare all’interno della basilica è di 200; dovrà essere seguito un percorso obbligato che porta davanti alla Bolla esposta e al mausoleo del Papa Santo Celestino V. La basilica sarà aperta per tutta la notte e nel giorno successivo, sabato 29 agosto, quando sarà chiusa intorno alle 20.

Sarà possibile vedere la diretta della cerimonia sul nostro sito e sulla pagina Facebook.


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