Per i “furbetti del Cashback” la pacchia è finita

di Redazione | 03 Giugno 2021 @ 06:00 | UTILI
cashback app IO
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Il Cashback di Stato, iniziativa promossa dallo Stato italiano per favorire l’uso delle carte di credito e dei sistemi di pagamento digitali, verrà sottoposta da parte di PagoPa a un rigido controllo delle transazioni.

L’obiettivo è scovare quelle transazioni “sospette”, di consistenza quasi nulla ed eseguite nell’arco di breve tempo, effettuate per scalare in maniera poco trasparente la classifica del “SuperCashback”, che premierà con un bonus di 1.500€ i 100.000 cittadini che avranno eseguito più transazioni entro il 30 giugno.

Le troppe irregolarità potrebbero spingere anche il governo a sospendere il premio per consentire una valutazione delle contromisure da adottare non solo verso i consumatori, ma anche gli esercenti. Questi non solo sarebbero almeno conniventi, consentendo ai più scorretti di effettuare pagamenti frazionati di cifre irrisorie grazie all’app Satispay; ma anche di compiere delle “auto-transazioni” utilizzando il POS portatile di SumUp, per concorrere al Super Cashback loro dedicato.

Le transazioni sospette riguardano soprattutto il fenomeno dei “mini-pagamenti”; queste saranno dunque eliminate e gli utenti coinvolti riceveranno un avviso attraverso l’app IO; chi vorrà potrà appellare la decisione entro 7 giorni dalla notifica, e nel caso in cui le ragioni usate per giustificare la spesa vengano considerate credibili, la transazione sarà ristabilita.


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