Pentagono, minaccia nucleare se la guerra si prolunga

di Redazione | 18 Marzo 2022 @ 08:24 | ATTUALITA'
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ROMA – Vladimir Putin potrebbe ricorrere alla minaccia nucleare se la guerra in Ucraina si trascinasse a lungo. A fornire la preoccupante valutazione è l’agenzia di intelligence del Pentagono: “Poiché questa guerra e le sue conseguenze diminuiscono lentamente la forza convenzionale della Russia” Mosca “probabilmente farà progressivamente affidamento sul suo deterrente nucleare per proiettare forza sul suo pubblico domestico e all’estero”,  ha spiegato il tenente generale Scott Berrier nel corso di un’audizione parlamentare.

Secondo l’intelligence del Dipartimento della difesa americana “una protratta occupazione di parti del territorio ucraino minaccia di indebolire l’esercito russo e di ridurre il suo arsenale di armi modernizzato”. Un ruolo lo giocherebbero anche le sanzioni economiche occidentali, che “potrebbero causare una prolungata depressione economica e uno stato di isolamento diplomatico”, ha spiegato Scott Berrier. La combinazione della resistenza ucraina e delle sanzioni economiche minaccerà “la capacità della Russia di produrre munizioni a guida di precisione”, ha  proseguito

 

Mosca, intanto, continua a bombardare città e villaggi nel territorio invaso, provocando almeno sei morti a una cinquantina di chilometri a nord della città di Kharkiv. “I soldati italiani non andranno in guerra, non vogliamo la no-fly zone“, fa sapere il ministro Luigi Di Maio. La Russia, dal canto suo, rinuncia al voto all’Onu sulla sua bozza di risoluzione umanitaria sull’Ucraina per mancanza di alleati. Intanto gli Stati Uniti, tramite la Camera, revoca i privilegi commerciali russi, aprendo la strada a dazi sui suoi prodotti. L’Onu chiede un’indagine sulle uccisioni dei civili.


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