Pensionati residenti all’estero, agevolazione IMU scende al 37,5%

di Redazione | 15 Gennaio 2022 @ 09:41 | AMMINISTRAZIONE E FISCO
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L’AQUILA – Confermata l’agevolazione IMU per i pensionati residenti all’estero che passa però dalla misura del 50% (nel 2021) a quella del 37,5%. Lo prevede l’articolo 1, co. 743 della legge n. 234/2021 con il quale il legislatore rimodula ulteriormente la vecchia agevolazione finita nel mirino della Commissione Ue tre anni fa.

Originariamente l’articolo 13, comma 2 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 prevedeva che fosse considerata direttamente adibita ad abitazione principale (e dunque esente da IMU) una ed una sola unità immobiliare, posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risultasse locata o data in comodato d’uso. La nuova norma , attiva dal 2022, prevede per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato diverso dall’Italia, la nuova misura dell’Imu ridotta al 37,5%. Tasse e tributi per i rifiuti sono dovuti in misura ridotta di due terzi. 


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