Pellicciotti, De Santis: “Il sindaco chieda scusa invece di accusare la Giunta precedente”

di Redazione | 03 Agosto 2021 @ 15:15 | POLITICA
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Continuano le polemiche tra il consigliere comunale Lelio De Santis, capogruppo Cambiare insieme al Comune dell’Aquila e l’amministrazione comunale di L’Aquila del sindaco Pierluigi Biondi sulla donazione di opere dell’artista Tito Pellicciotti.

De Santis risponde alle critiche ricevute.

Il tentativo del Sindaco, Pierluigi Biondi, di giustificare la figuraccia fatta dal Comune verso gli eredi del pittore Tito Pellicciotti e verso la città è un modo maldestro di mettere una toppa che invece peggiora la situazione ed aumenta le sue responsabilità!

Abituato a valutazioni oggettive, io ho parlato di responsabilitá di tutte le Giunte comunali che si sono succedute dal1996, anno della donazione delle opere, e dell’attuale in particolare perché la sentenza del Tar è dell’anno 2018.

Il Sindaco, anche come Assessore alla cultura, non ha trovato di meglio che scaricare la responsabilità sulla Giunta Cialente ed anche sul sottoscritto che non era ancora Assessore e, comunque, non ha mai saputo di questa disponibilità di una sede espositiva nel comune di Navelli,ed in ogni caso dimentica che la donazione prevedeva che la pinacoteca fosse nella città dell’Aquila!

Il Sindaco, mi sia consentito, poteva in sede di udienza del Tar fare presente il suo intento di riaprire una trattativa con gli eredi Pellicciotti, e non ora a mezzo stampa e, soprattutto, poteva e doveva rispondere all’ interrogazione di un Consigliere comunale che chiedeva chiarezza su questa incresciosa vicenda ed anche di conoscere le proposte e le iniziative della Giunta in merito alla cura ed alla valorizzazione dei Beni culturali donati o presenti in città.

La città e gli eredi Pellicciotti avrebbero gradito le scuse pubbliche dell’ attuale Sindaco, a nome suo e dei suoi predecessori!

A me non interessa fare polemiche, ma solo stimolare la Giunta comunale a fare meglio il suo dovere ed a denunciare sul piano politico episodi poco qualificanti, come questo, che hanno evidenziato disinteresse e indifferenza rispetto ad una donazione di opere d’arte che andava onorata!

Pellicciotti, Biondi e Colonna: “De Santis si straccia le vesti, ma la giunta Cialente poteva salvare la collezione”


Print Friendly and PDF

TAGS