Pd L’Aquila, Piacente: “Responsabilità diffuse, ora idee nuove”

di Alessio Ludovici | 30 Giugno 2022 @ 13:25 | POLITICA
Francesco Piacente
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L’AQUILA – Francesco Piacente, nuovo commissario del Pd aquilano, si presenta alla città. Sgombra subito il campo dalle polemiche interne, l’intento è quello di mettersele alle spalle certe discussioni e non continuare ad arrovellarcisi sopra.  Vedremo cosa ne penserà il partito durante questa fase commissariale annunciata comunque come “di breve durata” in attesa di nuovi organismi dirigenziali. Al momento la candidata è la segretaria uscente, Emanuela Di Giovambattista. “Io – specifica in merito Piacente – ho un ruolo terzo e sarò un garante per chi vorrà candidarsi”.

Sullo sfondo c’è una città profondamente cambiata che il Pd non ha saputo interpretare. Dalle urne è uscito un dato netto, il 54% di chi ha votato ha accordato la propria fiducia all’amministrazione uscente. “Responsabilità diffuse ma non cerchiamo capri espiatori” chiarisce Piacente che prova comunque a delineare alcuni degli errori, dalla litigiosità interna del partito alla divisione delle forze di opposizione soprattutto. 

Ma sono solo demeriti e responsabilità diffuse delle compagini del centrosinistra o c’è qualche problema nella lettura della città? Si può derubricare il risultato del centrodestra ai soli demeriti del centrosinistra e della coalizione del Passo Possibile? O forse c’è un pezzo di città che, più semplicemente, ha apprezzato la proposta politica dell’amministrazione uscente. Se così fosse, chiediamo al neo commissario, sarà forse necessario riflettere anche su traiettorie e contenuti dell’opposizione, forse troppo urlata nei contesti e sulle tematiche sbagliate e troppo debole su altri che avrebbero avuto una presa diversa sull’elettorato, in particolare su quello che non vive nelle zone più tradizionalmente legate al centrosinistra. 

“La prima cosa che farò sarà riunire il gruppo consiliare che è un crocevia, metteremo il massimo del nostro impegno perché il rilancio passa anche da lì”. Annunciati anche incontri con il gruppo consiliare del Passo Possibile e con i segretari dei circoli del Pd.

Ci sarà tempo evidentemente per riflettere sul consenso accordato alla maggioranza uscente: “Rispettiamo il voto. E’ chiaro che se i cittadini hanno scelto è perché hanno ritenuto più apprezzabile la proposta politica di Biondi rispetto a quella del centrosinistra. Noi non lo condividiamo, abbiamo anche provato a spiegarlo in campagna elettorale, però evidentemente nelle urne i cittadini hanno pensato di esprimersi diversamente”.

Sarà un commissariamento “veloce, efficace e orientato al cambiamento”, quello di Francesco Piacente alla guida del Pd aquilano dopo le dimissioni della segretaria cittadina, Emanuela Di Giovambattista.

Un commissariamento per rinnovare il partito, “nel segno dell’apertura, del rilancio ma anche di grande chiarezza dopo questa dura sconfitta elettorale”. 

Piacente ha negato qualsiasi incongruenza nei dati dei tesseramenti, 297 gli iscritti in città, a livello locale e a livello nazionale, una polemica ulteriore emersa negli ultimi giorni. “Un elemento minore, se c’è qualcuno che pensa di uscire da questa situazione con le carte bollate, siamo davvero fuori strada”. “Sarò qui il tempo strettamente necessario per restituire agli iscritti l’agibilità politica del partito” e fissa già gli appuntamenti alle porte, a partire dallee elezioni politiche.

“Vogliamo costruire un partito che metta a valore le buone cose che vivono nella nostra comunità, abbiamo idee e proposte che rischiano spesso di rimanere soffocate da polverosissime discussioni che valorizzano più gli scontri che le proposte”


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