Pd L’Aquila: De Masi candidato presidente dell’assemblea

di Marianna Gianforte | 04 Dicembre 2022 @ 06:07 | POLITICA
assemblea pd
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – “Quando mi prendo un impegno lo porto avanti al massimo delle mie possibilità, si lavorerà duramente, sempre che l’assemblea converga su di me. E a quel punto sarà un lavoro duro, perché, diciamolo chiaramente: è più facile litigare che fare la pace”. Così Vincenzo De Masi, ha commentato la sua candidatura a presidente della nuova assemblea degli iscritti del Partito democratico dell’Aquila, che si è riunita ieri sera nella sede aquilana di via Paganica. De Masi, architetto, è stato indicato come nuovo presidente del Pd cittadino, ma per l’elezione che eventualmente cristallizzerà la scelta su di lui bisognerà aspettare ancora qualche giorno. “Ringrazio le persone che hanno pensato a me, soprattutto ringrazio chi, scoltando il mio nome, non è scoppiato a ridere”, ha ironizzato davanti alla platea della sala riunioni in via Paganica, dove si sono ritrovati in una trentina di persone (altre erano collegate via conferenza) per la seconda assemblea del Pd dopo quella di un mese fa. “Ma vi chiedo di avere pazienza, devo sciogliere prima alcune questioni personali”. Tempo una settimana, promette De Masi, poi, però, “si farà sul serio”.

Tra i presenti ieri in sede, oltre alla segretaria del Pd cittadino Emanuela Di Giovambattista, anche il segretario regionale e senatore Michele Fina; il presidente provinciale Francesco Piacente; il segretario del circolo territoriale Pd di Sassa Quirino Crosta; i consiglieri comunali Stefano Albano (capogruppo), Stefania Pezzopane, Eva Fascetti e Stefano Palumbo, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci e, collegati in videoconferenza l’ex sindaco Massimo Cialente, l’ex parlamentare ed ex vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, l’ex assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano e Nello Avellani che, inizialmente candidato presidente dell’assemblea, andrà a ricoprire il ruolo di coordinatore della Costituente. Paolo Antonelli sarà, invece, il tesoriere del partito cittadinio.

All’ordine del giorno dell’assemblea la nomina dei rinnovati organismi di partito, l’avvio della fase costituente e il cronoprogramma delle prossime iniziative politiche.  

In apertura di assemblea la segretaria cittadina ha presentato gli esiti di uno studio elaborato da Youtrend e che traccia una crescida del Pd in tutto Abruzzo, con punte importanti proprio all’Aquila e rimarcato anche dal segretario regionale Fina:

“Proprio oggi (ieri, ndr) YouTrend ci ha fornito uno studio comparato dei risultati elettorali delle ultime elezioni politiche. Emerge il dato che, nella sconfitta nazionale, il Pd in Abruzzo è cresciuto dovunque. Sono grato alle tante e ai tanti che in questi tre anni mi hanno aiutato nel processo di ricostruzione. Il Pd Abruzzo è chiamato, anche in questa fase congressuale nazionale, a continuare sulla strada della crescita e dell’allargamento: salutiamo con amicizia e affetto tutte le aggregazioni di centrosinistra che evidentemente si preparano alla costruzione di liste civiche per le prossime elezioni regionali. Di certo il Pd dialogherà con tutti in uno spirito di reciproco rispetto”. 

Di Giovambattista, che a luglio ha avviato il percorso di rinnovamento con la sua ricandidatura alla segreteria e il documento congressuale ‘Open’, ha rimarcato il percorso costituente antesigano del Pd aquilano, avviato all’indomani della sconfitta elettorale, percorso che entra nella fase viva proprio con l’assemblea di ieri:

“Tutti gli organismi che sono stati eletti serviranno a garantire questo percorso, a cominciare da Nello Avellani che ci aiuterà ad aprire il partito a nuovi ingressi ed energie e a coadiuviare una serie di iniziative attraverso ‘dipartimenti’, ossia gruppi di lavoro ai quali parteciperanno iscritti storici, nuovi, ma anche indipendenti, con l’obiettivo di costruire un’alternativa solida e vera alle destre. Il ruolo di Avellani sarà fondamentale a coordinamento di un percorso che, ne siamo certi, ricostituirà i rapporti con le migliori esperienze sociali, culturali ed economiche della città oltre che con i partiti e i movimenti che riterranno di aderire al percorso costituente che, come detto, andrà oltre il congresso nazionale”. 

Il Pd dell’Aquila, ha sottolineato la segretaria, è stato antesignano rispetto al partito nazionale, avendo lanciato già prima delle elezioni del 25 settembre, in occasione della ‘Festa dell’Unità’ a San Basilio, il percorso di ‘apertura’ alla società civile, alle intelligenze e ai saperi della città, e di rinnovamento della classe dirigente con l’avvio di un percorso costituente che, oggi, trova un nuovo slancio. Siamo all’opposizione, in Comune, in Regione e nel Paese; il governo di destra a trazione Fratelli d’Italia, come già accaduto all’Aquila e in Abruzzo, fin dai primi provvedimenti sta dimostrando la sua vera natura, sovranista e conservatrice. Le forze progressiste hanno il dovere di offrire una visione alternativa, di mettere in campo una proposta politica credibile e concreta – ha sottolineato Di Giovambattista -. Per noi, l’apertura a nuove energie e il rinnovamento nel senso di una ricostruzione di un partito progressista è fondamentale; dirò di più: è un nodo politico cruciale. E’ per questo che l’attività dei prossimi mesi sarà concentrata sul percorso ‘costituente’, andando oltre il processo nazionale agganciato al congresso, con l’ambizione di dare forma e sostanza ad una alternativa vera all’amministrazione comunale guidata da Pierluigi Biondi e di contribuire a costruire una proposta di governo regionale da contrapporre alle destre alle prossime elezioni regionali”. 

assemblea pd

Già indicati i primi temi che il partito intende mettere al centro della sua agenda politica nelle prossime settimane, a rinforzare un impegno che, come dimostrato dalla ricerca di Pregliasco per Youtrend, ha consentito al Partito democratico di crescere ovunque in Abruzzo, dal 2018 ad oggi, ed in particolar modo nell’aquilano col partito cresciuto di 2-3 punti percentuale rispetto a quattro anni fa:

“Organizzeremo una assemblea aperta sulla sanità, a valle della importante azione che i nostri consiglieri stanno facendo in Consiglio comunale e che ha portato alla convocazione dell’assise nella giornata di lunedì 5 dicembre; in Consiglio avanzeremo le nostre proposte, concrete, per una sanità davvero pubblica e di qualità che poi illustreremo e discuteremo con la città. E ancora dedicheremo una iniziativa al lavoro e alle disuguaglianze che, anche sul territorio, si stanno manifestando nella loro durezza. Approfondiremo con tecnici ed esperti il tema del Superbonus e ci occuperemo, altresì, della mancata ricostruzione delle scuole con due iniziative già messe in campo dai circoli di Paganica e Sassa, il 12 dicembre e il 12 gennaio. Inoltre, organizzeremo dei momenti di ascolto sul territorio, ascoltando le esigenze e le preoccupazioni delle cittadine e dei cittadini, oltre che prestando attenzione e il massimo supporto alle realtà che si occupano di sociale e di cultura”. 

La nuova segreteria eletta dall’assemblea che sarà composta, oltre che da Di Giovambattista, anche dal coordinatore della costituente Avellani e dal segretario regionale Fina, invitato permanente; dall’attuale segretario dei Giovani democratici Paolo Antonelli, che svolgerà appunto la funzione di tesoriere; dai consiglieri comunali eletti, il capogruppo Stefano Albano, Eva Fascetti, Stefania Pezzopane e Stefano Palumbo, dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, dal consigliere provinciale Valter Chiappini, dai segretari di circolo Deborah Palmerini, Cristina Equizi, Quirino Crosta e Giorgio Loru, dal responsabile comunicazione e rapporti con la stampa Riccardo Persio, da Luca Guerrini, delegato dei Gd, da Gianluca Cervale, Raffaele Iovenitti e Fabrizio Pandori

Al fianco della segreteria, sono stati indicati degli organismi esecutivi che si occuperanno di tematiche cruciali: sanità, lavoro innovazione e conoscenza, città solidale, territorio, mobilità, comunità energetiche, sport, montagna, turismo e cultura.  

Intanto nella Casa per il volontariato in via Saragat una cinquantina i simpatizzanti della nuova compagine politica di centrosinistra che si sta delineando unendo un fronte vasto in tutta la provincia, dall’Aquila alla Marsica sino alla valle Peligna e a Sulmona. E’ la seconda convocazione dei ‘resistenti del Pd’ che si sono autoconvocati “Per tornare alla politica con un nuovo percorso”e che si sono visti già una settimana fa a Sulmona. Tra loro oggi l’ex assessore Di Stefano, la consigliera comunale Pezzopane, la sindaca di Carsoli Velia Nazzarro, il sindaco di Pescina Alfonsino Scamolla, l’ex sindaco di San Demetrio Silvano Cappelli, il consigliere comunale Lorenzo Rotellini, l’ex assessore Giovanni D’Amico, l’ex presidente del Consiglio comunale Carlo Benedetti e Fabrizio D’Alessandro. Dopo questo secondo incontro dal titolo ‘Che fare?’, in riferimento al come gettare le basi per un centrosinistra che sappia dare risposte concrete alle persone, si partirà probabilmente con assemblee tematiche sul territorio provinciale. 


Print Friendly and PDF

TAGS