Pd L’Aquila, 15 proposte per l’amministrazione comunale: “Usiamo il surplus di fondi dell’ultima manovra”

di Alessio Ludovici | 15 Febbraio 2023 @ 13:52 | POLITICA
pd laquila
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Trasporti quasi gratuiti, ammodernamento delle fermate e digitalizzazione del Tpl, riduzione della Tari e tanto altro: in tutto 15 proposte, elaborate dal Pd del capoluogo. Le hanno presentate durante una conferenza stampa, stamattina all’Emiciclo, i consiglieri comunali Stefano Palumbo, Stefano Albano, Eva Fascetti, Stefania Pezzopane e la segretaria comunale del partito Emanuela Di Giovambattista.

L’idea è di utilizzare le risorse aggiuntive garantite con l’ultima manovra di bilancio per interventi di natura sociale e di servizi. In particolare si tratta dei fondi del cosiddetto “ristoro delle maggiori spese e minori entrate” sostenute dal Comune dell’Aquila dal 2009 in poi. Un fondo su cui non sono mancate le polemiche negli anni: progressivamente ridotto nel corso degli anni sembrava destinato a finire, tra le polemiche di Biondi e i tentativi, di centrosinistra e centrodestra di salvarle in parlamento. Si arriva al governo Meloni e alla prima fiannziaria Biondi incassa praticamente un raddoppio di quelle somme garantite peraltro per tre anni. Il Pd non disdegna ma chiede vengano utilizzate per interventi mirati, illustrati stamattina e che verrano portate in consiglio comunale o, come emendamenti, nel bilancio di previsione. ù

Tra le proposte più innovative, illustrate nel dettaglio da Stefano Palumbo, c’è la quasi gratuità del Tpl. Il Pd chiede di usare 750mila euro, che poi è quello che praticamente incassa l’Ama da biglietti e abbonamenti, per incentivare il trasporto pubblico con un abbonamento universale a 30 euro. Sempre in ottica di trasporto pubblico si chiede l’ammodernamento delle fermate. Sul fronte Asm la proposta è di utilizzare 4milioni di euro nel 2023, 2,3 nel 2024 e 1,4 nel 2025 per tagliare un po’ la Tari e per ammodernamento dei mezzi che permetta di centrare il 65% di differenziata. 

Tra gli altri interventi proposti un sostegno alla disabilità, un contributo una tantum per le povertà per gli Isse sono gli 8mila euro, un contributo per il sostegno a bollette e refezione scolastica, un fondo, da 100mila euro, per l’accesso alle attività sportive dei ragazzi. Si chiede inoltre di appostare 600 mila euro per il potenziamento degli asili nido, 100mila per il contrasto alla povertà educativa, 150mila per tornare ad organizzare il Festival della Montagna, 500 mila euro per il diritto all’abitare per aiutare negli affitti i nuclei con reddito Isee sotto i 35mila euro, 50mila euro per incrementare la campagna di sterilizzazione di cani e gatti di proprietà, altri 50mila per sostenere le associazioni che garantiscono di tenere canili e rifugi sotto le soglie di emergenza con il loro incessante lavoro di adozioni. Un milione e 6o0 mila euro, infine, sono previsti per il recupero di ex scuole delle frazioni. 

Proposte che nascono anche dal  percorso della costituente hanno spiegato Stefano Albano, Emanuela Di Giovambattista ed Eva Fascetti. “Il nostro – le conclusioni della segretaria Di Giovambattista – “è un progetto ampio, indicativo dell’idea di città che abbiamo, proposte per i servizi di prossimità, per i disabili, per le donne, per una visione diversa della città e un nuovo modello di sviluppo”. 


Print Friendly and PDF

TAGS