Pd e M5s incontrano sindacati e associazioni per il sì al Manifesto sulla trasversalità

di Redazione | 26 Aprile 2021 @ 20:53 | POLITICA
michele fina
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I consiglieri regionali e i parlamentari abruzzesi del Movimento Cinque Stelle e del Partito Democratico aderiscono al Manifesto “Per un corridoio intermodale tra la penisola iberica e i Balcani”.

L’adesione è arrivata nel corso di un incontro online a cui oltre ai rappresentanti istituzionali di Pd e Movimento Cinque Stelle hanno partecipato i rappresentanti delle organizzazioni datoriali e sindacali promotrici del Manifesto.

Tra gli interventi nel corso dell’incontro, organizzato dal segretario del Pd Abruzzo Michele Fina, quelli dei parlamentari e dei consiglieri regionali Luciano D’Alfonso, Gabriella Di Girolamo, Carmela Grippa, Sara Marcozzi, Silvio Paolucci, Stefania Pezzopane. Molti altri erano comunque presenti. Il Manifesto è promosso dalle sigle che in Abruzzo rappresentano il mondo dell’agricoltura, dell’artigianato, del commercio, della cooperazione, dell’industria, dei servizi e del turismo oltre che del mondo del lavoro: Agci, Casartigiani, Cia, Claai, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, LegaCoop, Cgil, Cisl, Uil, Ugl.

Il Manifesto chiede ai rappresentanti politici di impegnarsi presso il Governo e la Commissione europea per comprendere l’Abruzzo nella revisione delle reti transeuropee Ten – T e precisamente nel corridoio intermodale tra la penisola iberica e i Balcani, che in Italia passa per Civitavecchia e Ortona. Nel corso dell’incontro che si è svolto oggi è stata ribadita la presenza lungo questa linea trasversale, nel territorio abruzzese, di infrastrutture che hanno un potenziale di sviluppo enorme, a patto che la regione sia compresa nel corridoio: le autostrade A24 e A25, l’autoparco di Avezzano, l’interporto con due binari ferroviari su Ortona, l’aeroporto di Pescara che ha grandi potenzialità di crescita sui voli cargo.

Le due forze politiche hanno garantito l’impegno a tutti i livelli istituzionali, dalla Regione al Parlamento al Governo, per individuare l’agenda di azioni utili per il conseguimento degli obiettivi del Manifesto. È inoltre importante, dopo l’impegno dei parlamentari e dei consiglieri regionali, coinvolgere tutte le forze politiche del centro sinistra abruzzese che possono contribuire ad una battaglia che è anche culturale e politica nella comunità regionale.


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