Patto per il clima: Della Ventura ambasciatore per la Commissione europea

di Redazione | 18 Ottobre 2021, @07:10 | AMBIENTE
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L’AQUILA – “Presto contatterò il presidente Marsilio, i sindaci e gli assessori all’ambiente”. Paolo Della Ventura, storico volto della politica aquilana lontano dalla scena pubblica da quasi tre anni, torna in campo per l’ambiente come ambasciatore del Patto europeo per il clima per la Commissione europea. 

Mi ero riproposto di tornare ad essere attivo e mobilitarmi soltanto per una ragione per la quale tutti dovremmo essere preoccupati, per il presente e soprattutto per il futuro, nostro e delle prossime generazioni: il clima”, afferma in una nota Della Ventura.

Lanciato dalla Commissione europea nel dicembre 2020, il Patto è parte del Green Deal europeo: il programma attraverso il quale l’Unione Europea intende raggiungere entro il 2050 la neutralità climatica, ovvero emissioni zero, come primo continente. Obiettivo da raggiungere riducendo di almeno il 55% le emissioni entro il 2030. Il Segretariato del Patto europeo per il clima lavora a stretto contatto con e sotto la guida della DG-CLIMA della Commissione europea, la Direzione Generale per l’azione per il clima.

Presto – prosegue Della Ventura – contatterò il presidente della Regione, Marsilio, i sindaci e gli assessori all’ambiente della regione per organizzare incontri ed eventi sui temi propri della crisi climatica e per dare un’accelerazione alle azioni per mitigarne i rischi e le conseguenze e dare pertanto il contributo ciascuno per il suo proprio ruolo a invertire la rotta”.

Inizialmente il Patto per il clima darà priorità ad azioni incentrate su:

  • aree verdi
  • mobilità verde
  • edifici efficienti
  • formazione per lavori verdi

nell’ambito dei meccanismi di sostegno esistenti e pertinenti della Commissione. Questi quattro settori offrono benefici immediati non solo per il clima, ma anche per la salute e il benessere dei cittadini. 

Nel corso del tempo, il patto si estenderà anche ad altri settori:

  • quali consumo e produzione sostenibili
  • qualità dei suoli
  • alimentazione sana e sostenibile
  • oceani
  • zone rurali e costiere e altro. 

Il Patto servirà sia a responsabilizzare i molti cittadini europei che condividono queste aspirazioni e sono disposti a fornire un contributo, sia a sensibilizzare coloro che finora sono stati meno coinvolti.

A sei anni dall’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dobbiamo constatare che non ci siamo mossi con sufficiente rapidità per impedire cambiamenti climatici irreversibili e catastrofici. La scienza ci esorta ad agire con urgenza per poter conseguire gli obiettivi di Parigi sul clima, in particolare limitare il riscaldamento globale ben al di sotto di 2°C e proseguire gli sforzi per mantenerlo entro 1,5°C. Per questo dobbiamo intensificare l’impegno per risanare il nostro modo di interagire con la natura, proteggere la salute e il benessere delle persone dai rischi legati al clima e all’ambiente, e garantire un pianeta sano e prospero per noi e per chi verrà dopo di noi.

Il Green Deal europeo risponde non solo alla scienza, ma anche alla richiesta di interventi più decisi proveniente dai cittadini.

La Commissione europea ha varato un patto europeo per il clima, per assicurarsi che tutti possano contribuire a costruire un’Europa più verde e a sostenere il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Proposto negli orientamenti politici della Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il patto europeo per il clima unirà “regioni, comunità locali, società civile, industria e scuole. Questi attori, insieme, definiranno e adotteranno una serie di impegni per stimolare cambiamenti nei comportamenti in tutti i soggetti, dai singoli alle grandi multinazionali.”


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