Parte il collegio per studenti meritevoli: “Sarà un attrattore.” Ci sono le 201 di Pettino

Il Comune: "Non è in concorrenza con gli affitti privati, sarà un attrattore per altri studenti"

di Alessio Ludovici | 23 Febbraio 2021 @ 18:44 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Una città universitaria a cinque stelle perché gli alloggi saranno dati agli studenti più meritevoli”. Se la immagina così L’Aquila l’assessore Fausta Bergamotto. Oggi, in conferenza stampa con il sindaco Biondi, ha presentato un altro decisivo passaggio del Collegio di Merito Ferrante D’Aragona con l’approvazione di una delibera in Giunta. Si tratta di 18mila mq di alloggi comunali, 600 posti di cui 400 gratuiti, erogati tramite borse di studio, e 200 a pagamento. I fondi, per 4,3 milioni, arrivano con il progetto Restart.

Gli studenti: dovranno essere più meritevoli di quelli dell’Adsu ma non necessariamente svantaggiati

I criteri di assegnazione dei posti letto non ci sono ancora, ma saranno dati ai più meritevoli tra studenti Univaq, Gssi, Abaq e Conservatorio. Ad oggi l’unico riferimento in materia sono i criteri di merito dell’Adsu, che ovviamente oltre alla condizione economica verifica anche il merito, cioè il raggiungimento di un crescente, negli anni, numero di crediti. Va da se che quelli del Collegio Ferrante d’Aragona dovranno essere ancor più meritevoli ma non dovranno necessariamente essere in una condizione economica svantaggiata. 

Gli alloggi del Comune: ci sono le 201 di Pettino

I dettagli, almeno per quanto riguarda il contributo del Comune dell’Aquila, cioè gli alloggi, sono stati forniti ieri in conferenza stampa dal sindaco Pierluigi Biondi e dall’Assessore Fausta Bergamotto.  Diciotto mila metri quadri come detto. Si tratta di una piastra del progetto Case di Roio, di circa 9mila mq di alloggi in centro, il resto in periferia ma comunque in un ottica di cluster, più alloggi vicini tra di loro. In questo senso la scelta è ricaduta sugli alloggi equivalenti, circa 80, del complesso delle 201 di Pettino dove in questi anni in realtà si era pensato di trasferire le Ater del Centro storico. Non verranno messi a disposizione tutti subito, si partirà con una prima tranche di 9000mq. Gli alloggi resteranno in comodato alla Fondazione per 30anni. Tra le varie cessioni, i Case e i Map, il Comune dispone di quasi 6mila alloggi, per una superficie complessiva che supera i 370mila metri quadrati, situazione che comporta una gestione molto onerosa per l’Ente.  Per la Bergamotto, comunque, il Collegio non è in concorrenza con gli affitti privati, sarà anzi, ha spiegato, un attrattore per molti studenti che vorranno venire in città.

La Fondazione e i fondi Restart

Il collegio di merito è una fondazione di natura privata, con soci fondatori il Comune, l’Università degli studi dell’Aquila e il Gssi. La delibera Cipe con cui gli venivano assegnati 4,3 milioni di euro, dava sei mesi di tempo, a partire dalla pubblicazione avvenuta a settembre, per rendere operativo il progetto. Entro Marzo quindi il progetto del Collegio di Merito “Ferrante d’Aragona” deve essere operativo. Dopo il passaggio in Giunta ora toccherà a Commissione e Consiglio approvare l’atto. Il Comune, come detto, ci mette gli alloggi, Univaq e Gssi gli studenti in pratica, i Fondi Restart i soldi. 
Grande soddisfazione da parte del sindaco Pierluigi Biondi: “Diamo concretezza a un concetto, quello della città della conoscenza, di cui troppo spesso si è abusato in questa città”, ha spiegato il Sindaco. “Un lavoro enorme” – ha specificato la Bergamotto ringraziando il personale dell’Ufficio patrimonio.

“Prima la casa delle tecnologie emergenti, scelti dal Mise come una delle cinque città italiane dove adibire una sede, ora il collegio di merito che, – ha spiegato ancora Biondi – significative realtà universitarie del nord a parte, nel centro sud è presente solo in quattro città, di cui tre metropolitane (Roma, Napoli, Bari), oltre Catania”.

 

 

 

 


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