Parte da Amatrice “Castelli di memorie”, un progetto dei Solisti Aquilani

di Redazione | 08 Luglio 2023 @ 16:39 | EVENTI
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L’AQUILA – Castelli di memorie, il progetto dei Solisti Aquilani, finanziato dal ministero per l’Ambiente e la Sicurezza energetica (Mase) nel quadro dell’avviso pubblico per la proposta di iniziative a supporto dell’attuazione della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile – Vettore “Cultura della Sostenibilità e dalla Fondazione Cassa di risparmio dell’Aquila parte domani, domenica 9 luglio, da Amatrice. Nell’auditorium della Laga, alle 19, I Solisti Aquilani, con Daniele Orlando violino solista, eseguiranno “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi.

La direzione artistica è di Maurizio Cocciolito.

L’iniziativa si apre alle 17:30, in corso Umberto I, con “Amatrice: memoria e futuro”; visita guidata a cura di Silvia Guerrini e della Pro Loco in collaborazione con l’amministrazione comunale e Alessandro Chiappanuvoli. La passeggiata si concluderà con la visita alle botteghe. Alle 20 amatriciana e altre delizie del territorio: degustazione eno-gastronomica a cura della Pro Loco. 

Ingresso gratuito a tutti gli eventi.

Castelli di memorie mette in luce i processi di ricostruzione sociale e culturale dei paesi del cratere sismico aquilano con un’attenzione a chi in quei posti vive, ha deciso di restare o di trasferirsi, per contribuire a un’economia più sostenibile e dando spazio a temi importanti quali la prevenzione dei rischi, la custodia e la cura del territorio.  Il progetto intende avviare una rete pubblico-privata nei borghi delle aree interne abruzzesi sulla memoria come elemento di sostenibilità. In particolare, l’obiettivo specifico è creare una rete di cittadini, istituzioni, associazioni e imprese dei borghi delle aree interne per avviare un processo partecipato di ricostruzione della memoria e del patrimonio culturale dei borghi delle aree interne colpiti dal terremoto dell’Aquila del 2009 e da quello di Amatrice del 2016. 

«Il calendario nei Comuni si protrarrà dal 9 luglio al 27 agosto, con una chiusura all’Aquila il 13 ottobre all’auditorium del Parco», spiega Cocciolito, «Negli ultimi anni I Solisti Aquilani hanno approfondito il tema dello sviluppo sostenibile, con l’esecuzione delle Quattro stagioni di Antonio Vivaldi, una reinterpretazione del capolavoro vivaldiano, per sensibilizzare il pubblico sui pericoli dei cambiamenti climatici. Il cd realizzato ha già avuto 4 milioni di ascolti su Spotify. Ed è per questo che abbiamo scelto di utilizzare il capolavoro vivaldiano come programma per i concerti nel territorio». 

Coinvolti nella rete dieci Comuni del Cratere sismico aquilano, l’università degli studi dell’Aquila, l’Usrc, Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del Cratere, le cooperative di comunità, le pro loco, le associazioni più attive nei territori. I successivi appuntamenti, nel mese di agosto, sono in programma a Fossa (mercoledì 2), Tione degli Abruzzi (giovedì 3), Navelli (venerdì 4), Castel del Monte (sabato 5), Fontecchio (giovedì 10), Barisciano (venerdì 11), Santo Stefano di Sessanio (sabato 12), Beffi di Acciano (sabato 26), Montereale (domenica 27).

Sono previsti, in ogni località, un walk and talk con studiosi, ricercatori, giornalisti, artisti, rappresentanti di associazioni, persone del luogo; un concerto dei Solisti Aquilani; una degustazione di prodotti enogastronomici tipici del territorio ed esposizione/mercatino di prodotti tipici. Verranno realizzati, inoltre, un podcast curato da Alessandro Chiappanuvoli e prodotto dalla società Chora Media, e un video del progetto che sarà girato dal video-maker Francesco Paolucci.


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