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Pari opportunità, Gioia dei Marsi aderisce a “On the Road” e avvia l’iter per la CPO

Pari opportunità
Il Comune di Gioia dei Marsi aderisce al programma “On the Road” e avvia l’iter per la costituzione della Commissione Pari Opportunità

Il Comune di Gioia dei Marsi aderisce al programma regionale “On the Road” e avvia l’iter amministrativo per la costituzione della Commissione Pari Opportunità comunale.

L’annuncio arriva dopo l’incontro istituzionale tra la presidente della CPO regionale Rosa Pestilli, la presidente della CPO di Trasacco e responsabile del coordinamento delle CPO comunali di “On the Road” Paola Quaglieri, il sindaco Gianluca Alfonsi e la vicesindaca Barbara Di Giandomenico.

L’adesione inserisce Gioia dei Marsi nella rete territoriale promossa dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra amministrazioni locali e soggetti impegnati sui temi della prevenzione e del sostegno sociale.

Il programma “On the Road” interviene su diversi ambiti, dalla devianza giovanile al reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, fino al contrasto della vittimizzazione secondaria e alla tutela dei minori vittime di violenza assistita.

Secondo quanto riferito dalla CPO regionale, il modello punta a operare in raccordo con i Centri Antiviolenza, cui compete la presa in carico delle vittime, valorizzando allo stesso tempo il contributo del Terzo Settore e delle attività di formazione.

Nel quadro della rete territoriale si inserisce anche l’avvio delle attività e dello sportello sociale dell’associazione “Il coraggio delle donne”, già operativa a Gioia dei Marsi e nei comuni limitrofi sui temi del disagio sociale.

“Sono davvero felicissima perché si sta realizzando concretamente quel sogno di rete e di unione basato sull’assenza di antagonismi e sulla cooperazione per il bene comune”, dichiara la presidente della CPO Abruzzo Rosa Pestilli.

Secondo Pestilli, il modello fondato su programmazione, innovazione e coordinamento tra soggetti diversi starebbe ottenendo attenzione anche al di fuori dei confini regionali.

“L’efficacia di questo modello, incentrato sulla programmazione, sull’innovazione e sullo sviluppo del lavoro anche attraverso il registro delle imprese virtuose, sta trovando riscontro e riconoscimento come best practice ben oltre i confini regionali”, conclude.