Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, denunciate 3 persone per raccolta di genziana

di Redazione | 28 Settembre 2021 @ 17:41 | CRONACA
Genziana
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PESCARA – Denunciate tre persone alla procura di Cassino (Frosinone), per la raccolta illegalmente di genziana nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. I Guardiaparco del Reparto di San Biagio Saracinisco, hanno individuato tre persone intente a trasportare cinque voluminosi sacchi neri in un’area di alta montagna del versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, area ricompresa anche nella Zona Speciale di Conservazione “Cime massiccio della Meta – IT 6050018”, ovvero uno dei siti della Rete Natura 2000.

I Guardiaparco, procedendo al controllo, hanno potuto riscontrare nei sacchi di polietilene la presenza di radici di Genziana (Gentiana Lutea), appena estirpata, che al controllo successivo sono risultati essere ben 50 kg, ovvero un quantitativo esagerato, e certamente non destinato al solo “uso familiare” visto che per il famoso liquore a base di questa radice ne bastano poche decine di grammi.

La genziana maggiore è una specie vegetale inserita nell’allegato V della “Direttiva Habitat” e inserita nella categoria “Vulnerabile” (VU) delle Liste Rosse Regionali delle Piante d’Italia, considerata a rischio di estinzione locale proprio per la raccolta indiscriminata ad uso erboristico, con particolare utilizzo nel settore liquoristico.

Genziana

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