Parco del Sole, la “Casetta minima” ex sede degli Alpini torna al Comune

di Marianna Gianforte | 22 Gennaio 2022 @ 07:00 | POLITICA
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L’AQUILA – La “Casetta minima” del parco del Sole diventerà di proprietà del Comune dell’Aquila. C’è la condivisione, quasi unanime, anche della prima commissione consiliare Bilancio, che si è riunita ieri mattina, presieduta dal consigliere Luigi Di Luzio.

La delibera – approvata già in Giunta a novembre – è stata ieri votata positivamente dai consiglieri di maggioranza e dalla quasi totalità di quelli di opposizione. La proposta di delibera, presentata dall’assessore alla Ricostruzione Vito Colonna, stabilisce la “Permuta del diritto d’uso del parcheggio pubblico ubicato all’interno della sede del Consiglio regionale dell’Aquila con la proprietà dell’immobile ex Gi “Casetta minima” sito in località parco del Sole”.

In sostanza, con una permuta tra la casetta e il parcheggio si andrà a sanare una situazione che risale al 1987, anno in cui il Comune dell’Aquila e la Regione Abruzzo firmarono una convenzione con cui si stabilì che, al posto dell’immobile una volta sede dell’associazione nazionale degli Alpini dell’Aquila, sarebbe sorto un parcheggio. Come ricostruisce la delibera, infatti, “con tale atto la Regione Abruzzo, a fronte della prescritta cessione di aree conseguente alla realizzazione del palazzo consiliare, ha concesso al Comune dell’Aquila, a titolo gratuito, il diritto d’uso sulla porzione d’immobile destinato a parcheggio pubblico, posto all’interno della nuova sede del Consiglio regionale, con oneri per la messa in opera e l’utilizzo a carico del Comune”.

L’atto specifica anche che la permuta “viene effettuata alla pari, senza conguaglio, pertanto non si determina depauperamento del patrimonio comunale” e che nel 2006 il Comune dell’Aquila, “a seguito di determinazioni volte ad assicurare le necessarie condizioni di sicurezza della sede del Consiglio regionale e assunte in tal senso di concerto tra le istituzioni interessate provvide alla riconsegna provvisoria del parcheggio previa la sua chiusura al pubblico, richiedendo al contempo la corresponsione di un indennizzo per la rinuncia al diritto d’uso sul parcheggio”.

Gli affitti che la Regione Abruzzo avrebbe dovuto corrispondere al Comune, secondo un calcolo del servizio comunale espropri risalente a prima del terremoto (ottobre 2008) ammontano alla somma di 177mila euro, avvicinandosi quasi al valore dell’immobile, che il Comune stima tra i 120 e i 150mila euro.

In commissione è stato ribadito che al momento la priorità del Comune è di tornare nella proprietà della casetta e che successivamente – dopo la ristrutturazione che avverrà il più presto possibile e su cui, ha garantito l’assessore, gli uffici tecnici sono già al lavoro -, si deciderà la sua destinazione.

Colonna ha chiarito che:

“Se vogliamo rispettare una sorta di diritto di prelazione, molto probabilmente l’immobile tornerà agli Alpini, che aveva lì la sua sede in passato”.

Con l’eventuale approvazione il Consiglio comunale – che si riunirà venerdì 28 gennaio – fornirà l’autorizzazione agli uffici a procedere con l’iter che porterà all’effettiva conclusione della permuta.


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