Parcheggio selvaggio a Campo Imperatore, Ferfa: “Troppi rischi, servono aree di sosta intermedie e tariffe all’ingresso”

di Alessio Ludovici | 20 Giugno 2024 @ 06:00 | AMBIENTE
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Nonostante la funivia ancora chiusa non si è fatto in tempo a mettere mano alla incredibile vicenda della sosta selvaggia in zona parco. Siamo arrivati a giugno inoltrato e con i primi caldi si è ricreato l’incredibile via vai di moto, mezzi e camper già di per sé rischioso che si conclude il più delle volte con il parcheggio su entrambi i lati della carreggiata della salita a Campo Imperatore. A denunciare di nuovo la situazione è Ezio Di Cintio, referente della Ferfa. “L’estate è quasi arrivata ma non si è fatto nulla nonostante le tante persone e associazioni che hanno chiesto a tempo debito al Comune e Provincia di attivarsi per risolvere la questione dei parcheggi selvaggi, dell’invasione di moto, auto e camper sulle strade di montagna in particolare sulla SP 17 bis tratto Fonte Cerreto-Campo Imperatore”.

“ll sabato e la domenica – spiega Di Cintio – continuiamo a vedere fiumi di moto auto e camper che percorrono la strada senza soluzione di continuità. Ovviamente il dibattito cittadino, degli operatori turistici e del Centro turistico è tutto concentrato sulla questione funivia. Attualmente la mancanza di corse funivia sono sostituite da una navetta, che ovviamente non copre tutte le richieste dei turisti, ma è molto apprezzata perché permette di vedere la grande piana di campo imperatore e la catena del Gran Sasso. Ora noi pensiamo che a parte il discorso Funivia che va risolto nel modo migliore e senza scorciatoie, poiché la sicurezza non è una convinzione personale, il traffico sovradimensionato per una strada di montagna quale è la 17 bis, va comunque risolto con ordinanze di “Regolamentazione del traffico motorizzato sulle strade di montagna”.

Le proposte della Ferfa

“Non è più possibile che un cittadino, un turista, un ciclista o un semplice camminatore debbano incorrere con un alta probabilità nel rischio di un incidente o addirittura di rimetterci la pelle per non riuscire a limitare l’afflusso asfissiante di moto, camper e auto che salgono sull’altopiano di Campo Imperatore. Tanti comuni e comprensori di alta montagna hanno adottato le misure di regolamentazione del traffico sulle strade di montagna, con una tariffa unica giornaliera per moto e auto generalmente di euro 5,00 e di 10,00 per i camper con divieto per quest’ultimi di permanenza oltre l’orario di accesso che solitamente va dalle ore 08.00 alle 18.00.”
Si potrebbero attrezzare parcheggi di contenimento a pagamento su tutto lo snodo della strada a partire dal Simoncelli per poi salire a Monte Cristo, Fossa di Paganica, Ruderi Sant’Egidio, Fontari e Campo imperatore, per dare possibilità agli  utenti di fermarsi anche nelle località intermedie.
Siamo molto scettici che le amministrazioni competenti realizzino questo semplice piano per  la sicurezza dei turisti e la tutela dell’ambiente, però è tempo che Comune e Provincia facciano cose che i cittadini chiedono da tempo perchè sono stufi di vedere un turismo tribale e di assalto e soprattutto fuori controllo. Ricordiamo che abbiamo scritto vari articoli chiedendo il rispetto di  semplici regole di civiltà come quello di non parcheggiare nelle aiuole e in spazi esclusi al traffico come in località Fonte Cerreto (Villetta) dove tuttora il parcheggio selvaggio impera, come le corse tra auto che si ripetono nel parcheggio Simoncelli solitamente la domenica pomeriggio, con rombo di motori e stridio di pneumatici sull’asfalto, vietato dal CdS. Speriamo vivamente che il nostro scetticismo venga smentito da una pronta presa di coscienza degli Enti interessati, perché non vorremo rivedere presto scene come quelle nella foto”.

Il Parco, intanto, ha autorizzato il parcheggio stagionale per le zone delle Fontari e di Campo Imperatore che insieme alla riattivazione della Funivia, potrebbe permettere di smaltire una minima parte del traffico.


Print Friendly and PDF

TAGS