Parcheggio all’ex Inam, Asl e Comune: si può fare. I residenti chiedono di accelerare i tempi

di Alessio Ludovici | 04 Luglio 2024 @ 06:00 | POLITICA
commissione ex inam
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L’AQUILA – Si può fare il parcheggio nell’area occupata dall’edificio dell’ex Inam, di proprietà della Asl, che insiste nella parte alta di via XX settembre, subito dopo il ponte di Sant’Apollonia. Lo hanno confermato Asl 1 e Comune dell’Aquila ieri, durante una seduta della Commissione Territorio del Consiglio richiesta dal consigliere comunale Massimo Scimia (Il Passo Possibile) e convocata dal presidente Guglielmo Santella. Durante la seduta, oltre all’amministrazione e alla Asl, sono stati auditi anche i rappresentanti dei cittadini, il parroco di San Francesco di Paola, don Luigi Maria Epicoco, ed il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci presente alla seduta insieme alla collega dell’Emiciclo Carla Mannetti, ex assessore alla Mobilità del Comune e tra i favorevoli all’operazione.

Una riunione attesa per fare un punto della situazione dopo mesi e anni di mezze ammissioni, corse in avanti e improvvisi stop. E’ stata la stessa Asl ieri a confermare la volontà di cedere l’edificio al Comune. Negli anni scorsi l’azienda sanitaria aveva pensato di spostarci gli uffici della Direzione Generale ma proprio la mancanza di parcheggi ha fatto desistere dalla scelta. A rappresentare l’azienda c’erano il direttore amministrativo Stefano Di Rocco e l’ingegner Mauro Tursini che hanno confermato l’intenzione dell’azienda. C’è da sistemare però il quadro economico-amministrativo per l’acquisizione al patrimonio da parte del Comune. La Asl, infatti, per l’immobile di via XX settembre era già destinataria di un contributo per la ricostruzione di circa cinque milioni di euro. Soldi che la l’azienda non vorrebbe perdere per riutilizzarli per il recupero dell’edificio B5 dell’ex opg di Collemaggio, è il secondo edificio nel blocco a sinistra entrando dal prato antistante la basilica. Di 800mila euro invece il valore attuale dell’edificio che il Comune dell’Aquila dovrebbe trovare per l’acquisizione al patrimonio.

Anche il Comune dell’Aquila, da parte sua, ha chiarito la piena disponibilità all’acquisizione dell’area che, del resto, era già stata immaginata come area di sosta nel piano della sosta del Pums. Le prime proposte per farne un parcheggio multipiano risalgono al 2018 e oggi sono gli stessi residenti della zona a spingere per la realizzazione del progetto.

“È una zona dove non si parcheggia più e ci sono grandissime difficoltà” ha spiegato ai commissari Claudio Di Cesare, del comitato spontaneo che ha rilanciato il progetto insieme alla parrocchia di San Francesco. La proposta dei cittadini è di una piazza, che oggi manca in zona, e di un multipiano interrato dove potrebbero parcheggiare non solo non parcheggiano i residenti ma anche per chi viene all’aquila potrebbe essere sere uno sfogo.

I parcheggi ormai valgono oro, 220 euro al mese per un posteggio privato e tra poco, ha ricordato il consigliere regionale Pietrucci, in zona arriveranno anche gli uffici della Provincia dell’Aquila (all’ex prefettura) a complicare ancora di più la situazione.

Gli assessori Vito Colonna, Paola Giuliani e Francesco De Santis hanno confermato la volontà di voler chiudere l’operazione per la quale c’è da tempo un’interlocuzione con la Asl. Acquisita l’area si potrebbe procedere con la progettazione in vista della quale andrà sciolto il nodo dei costi e delle coperture per la realizzazione di un multipiano.


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