Parcheggi, De Santis: “Basta con soluzioni illusorie. Utilizzare il megaparcheggio”

di Redazione | 06 Maggio 2021 @ 18:52 | ATTUALITA'
Lelio De Santis
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L’AQUILA – “La volontà della Giunta comunale di realizzare un parcheggio a raso di 100 posti auto, a seguito di permuta con l’Ater, e’ più dettata dal bisogno di dare un segnale elettorale che di risolvere un problema reale di mancanza di sosta e di spazi per i residenti e per rianimazione il centro storico.” Così Lelio De Santis, capogruppo Cambiare Insieme Italia dei Valori.

“Un centro storico, moderno ed attrattivo, deve essere pedonalizzato e vivibile, ma raggiungibile con facilità. L’idea di San Bernardino cozza con questo obiettivo e porta il traffico nel cuore della città, deturpa un’area sensibile, attigua alla Chiesa monumentale, e impedisce di realizzare uno splendido belvedere affacciato sul paesaggio aquilano. Servirà per le elezioni dell’anno prossimo e non per le esigenze attuali dei commercianti e dei cittadini. Torno a proporre, in attesa di un serio e credibile Piano dei parcheggi, l’utilizzo del Megaparcheggio di Collemaggio, che ora rappresenta solo un costo passivo per il Comune, per ospitare le auto delle maestranze delle tante Ditte della ricostruzione che, “rubano posti auto” e rendono invivibile il centro storico. Navette al mattino ed al pomeriggio potrebbero comodamente trasportare gli operai dal parcheggio alla sede di lavoro. Un utilizzo del parcheggio, ben organizzato con navette e tapis roulant, potrebbe essere utilizzato da visitatori e turisti: le attività commerciali avrebbero una maggiore clientela, i residenti potrebbero respirare e la città sarebbe pulita e godibile. Mi sembra una proposta di buon senso e di normale amministrazione, la cui attuazione non richiede tempi biblici e finanziamenti ingenti! Invito, pertanto, l’Assessore alla mobilità, Mannetti, e la Giunta, ad un confronto con i commercianti e con i cittadini su questa possibile soluzione, evitando la politica dei continui annunci, a cui non fa seguito mai nulla di concreto.”


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