Papa Francesco riforma il Sovrano Militare Ordine di Malta

di don Daniele Pinton | 03 Settembre 2022 @ 17:02 | CREDERE OGGI
Ordine di Malta
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Questa mattina, papa Francesco, al termine di un cammino di riforma del Sovrano Militare Ordine di Malta, iniziato nel 2016, ha promulgato la nuova Carta Costituzionale ed il relativo Codice Melitense, disponendone l’immediata entrata in vigore.

Durante la visita apostolica a L’Aquila del 28 agosto 2022, alla celebrazione eucaristica presieduta dal Santo Padre sul Piazzale di Collemaggio, ma anche durante le celebrazioni della Perdonanza celestiniana, che sono seguite all’Apertura della Porta Santa, molti fedeli e pellegrini che hanno partecipato, sono stati assistiti oltre che dai quasi duecento volontari della Chiesa aquilana tra cui gli Scout AGESCI ed FSE aquilani e abruzzesi, anche dal CISOM, Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, che a L’Aquila hanno la loro sede operativa nella basilica di S. Bernardino.

Ma l’Ordine di Malta, in Abruzzo e Molise, è anche presente con una Delegazione con sede operativa a Tagliacozzo (AQ), composta da una cinquantina tra cavalieri e dame, guidata da un Delegato di fresca nomina, il dott. Fabrizio Venturini.

Questo antico ordine ospedaliero, che ha “sempre goduto di particolare tutela da parte della Sede Apostolica”, e che nel passato è stato accompagnato dalla paternità di vari pontefici che sono “intervenuti per affermare l’identità, per mantenere l’operatività, per aiutare a superare le crisi, nonché per garantire l’esistenza e lo sviluppo dell’Ordine gerosolomitano, anche nelle sue prerogative di sovranità nell’ambito internazionale”, per circa sei anni è stato accompagnato dalla paternità di Papa Francesco, nel suo cammino di riforma, nella fedeltà al carisma originario.

Nel decreto di promulgazione della nuova Carta Costituzionale ed il relativo Codice Melitense, il Santo Padre afferma che, essendo il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta, un Ordine religioso, che dipende, nelle sue diverse articolazioni, dalla Santa Sede, ha seguito ‘con paterna sollecitudine e premura, il cammino dell’Ordine, apprezzando le opere realizzate in varie parti del mondo, anche grazie al generoso contributo di Membri e Volontari, e constatando altresì la necessità di avviare un profondo rinnovamento spirituale, morale e istituzionale di tutto l’Ordine, specialmente e non solo dei Membri del Primo Ceto, ma anche di quelli del Secondo Ceto’.

Prosegue il Santo Padre affermando che, a tal fine, ha affidato al suo Delegato Speciale, Cardinale Silvano Maria Tomasi, c.s., ‘quest’importante opera di riforma, come pure la revisione della Carta Costituzionale e del Codice Melitense e la preparazione del Capitolo Generale Straordinario. Molti sono stati i passi compiuti, ma altrettanti gli impedimenti e difficoltà incontrati lungo il cammino. Dopo aver ascoltato e dialogato con vari rappresentanti dell’Ordine, è giunto il momento di portare a termine il processo di rinnovamento avviato, nella fedeltà al carisma originario’. 

Con il Decreto di oggi, che sancisce quindi, la fine del processo di rinnovamento, decadono tutte le cariche dell’Ordine di Malta e viene costituito con nomina papale un Sovrano Consiglio provvisorio formato guidato da Fra’ John Dunlap, Luogotenente del Gran Maestro e capo del Governo Provvisorio dell’Ordine e dal suo Delegato speciale, a cui conferma “tutte le facoltà attribuite in passato” “fino alla conclusione del Capitolo Generale Straordinario”, che viene convocato per il 25 gennaio 2023, festa della Conversione di San Paolo.


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