Papa Francesco all’Aquila per la Perdonanza celestiniana, il 28 agosto 2022

di don Daniele Pinton | 04 Giugno 2022 @ 12:10 | CREDERE OGGI
Papa Francesco a L'Aquila
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L’AQUILA – La notizia delle presenza di Papa Francesco a L’Aquila per la Perdonanza celestiniana il 28 agosto 2022, era da settimana che attendeva una conferma ufficiale, e la notizia data dallo stesso Santo Padre, durante l’Angelus di domenica 29 maggio, di voler creare nuovi cardinali il 27 agosto, aveva fatto temere che a causa dei molti impegni ufficializzati per la fine del mese di agosto, il viaggio apostolico tanto desiderato dalla Chiesa aquilana, per la 728a Perdonanza celestiniana, potesse essere rimandato ad altra data.

La Sala Stampa Vaticana, questa mattina alle ore 12, ha ufficializzato la notizia che il Pontefice ha accettato l’invito del Cardinale Arcivescovo Giuseppe Petrocchi e della Chiesa aquilana e si recherà a L’Aquila il 28 agosto 2022 per la Perdonanza celestiniana, nel suo 39.mo viaggio apostolico.

Ecco il programma ufficiale della Visita Apostolica a L’Aquila.

Ore 8.00 decollo in elicottero dall’eliporto del Vaticano; Ore 8.25 atterraggio nello Stadio Gran Sasso di L’Aquila (in forma privata); trasferimento in auto a Piazza Duomo; Ore 8.45 In piazza Duomo il Santo Padre è accolto dal Card. Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo di L’Aquila; dal Dott. Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo; dalla Dr.ssa Cinzia Teresa Torraco, Prefetto di L’Aquila e dal Sindaco di L’Aquila.

Accompagnato dal Card. Petrocchi, il Santo Padre entra in Duomo per una visita privata (la Cattedrale risulta ancora disastrata dopo il terremoto del 2009)

Alle Oore 9.15 Sul sagrato del Duomo: Il Santo Padre rivolge un saluto ai Familiari delle Vittime, alle Autorità e ai cittadini presenti in Piazza e al termine, trasferimento in auto alla Basilica di Santa Maria in Collemaggio; alle ore 10.00 Sul Piazzale della Basilica di Collemaggio: Santa Messa; Omelia, Angelus e Rito dell’apertura della Porta Santa

Alle Ore 12.30, al termine, il Santo Padre si congeda dalle Autorità che Lo hanno accolto; trasferimento in auto allo Stadio Gran Sasso; alle ore 12.45 Stadio Gran Sasso: decollo da L’Aquila e alle ore 13.15 atterraggio all’eliporto del Vaticano.

La presenza di Papa Francesco, come si apprende dal programma ufficiale della visita apostolica a L’Aquila, per la prima volta nella storia della Perdonanza celestiniana, non solo vedrà un papa aprile la Porta Santa di Collemaggio, ma farà si che la Porta Santa, per la prima volta, venga aperta non la sera del 28 Agosto, ai primi vespri della Solennità del Martirio di S. Giovanni Battista, ma alla Mattina del 28 agosto.

Durante la Perdonanza celestiniana del 2021, il Cardinale Petrocchi aveva annunciato alla Città e Arcidiocesi il desiderio di papa Francesco di venire a presiedere il Rito di Apertura della Porta Santa di Collemaggio per il 2022, portando a concretizzarsi il desiderio della popolazione aquilana, che da più di quant’anno aspettava questo momento.

La presenza epocale di Papa Francesco a L’Aquila per la Perdonanza celestiniana, potrà essere un momento di crescita spirituale in cui rendere universale il messaggio del perdono dall’immensa portata spirituale, culturale e sociale di Papa Celestino V, che oggi più che mai, diviene la chiave necessaria per aprire la ‘porta’ della pacificazione ai conflitti in atto,in un tempo di forti tensioni internazionali, che il mondo sta vivendo a causa della guerra in Ucraina e delle terribili conseguenze che seguiranno ad esse.

Inoltre, la visita del Santo Padre, con una ricaduta mediatica internazionale, potrà rappresenta un volano unico di promozione turistica religiosa della Città di L’Aquila, che vedrà la presenza del primo Papa, dopo la concessione del Giubileo da parte di Celestino V ad aprile la Porta Santa, segnando l’inizio del percorso triennale di preparazione al grande Giubileo del 2025, come avvenuto nella storia, con il Giubileo di Celestino che ha anticipato quello di Bonifacio VIII.

Infatti, nel 2022, entreremo nel triennio di preparazione al grande Giubileo Romano del 2025, e come per il Giubileo della Misericordia, con il quale papa Francesco aprì, prima tra tutte, non la Porta Santa di S. Pietro, ma quella di Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana – dilaniata dalla guerra, carestia e povertà, ma anch’essa ‘città celestiniana’, per la presenza delle monache celestine di S. Basilio, eredi spirituali di papa Celestino V, con un orfanotrofio e piccolo ospedale pediatrico – nel tempo di grazia con il quale la Chiesa universale sta vivendo il Sinodo universale di tutte le Chiese, il gesto di Collemaggio, in un’altra periferia esistenziale del ministero apostolico del Papa, cioè quella dei terremotati, sarà un nuovo ‘segno forte’, di un pontificato che ha scelto di rivolgere la sua attenzione agli ultimi e ai sofferenti, per donare loro il volto di Cristo, misericordioso e amorevole.

Al via ora la macchina dei preparativi da parte dell’Arcidiocesi di L’Aquila, ma anche della Città che per l’occasione della venuta di Papa Francesco a L’Aquila, vedrà un restyling della zona adiacente la Porta Santa di Collemaggio, con un intervento annunciato nelle scorse settimane dall’Amministrazione comunale, dell’inizio dei lavori di realizzazione di una ‘scalinata-anfiteatro’, dove ora sorge una piccola scarpata, per permettere il più decoroso svolgimento del Rito di Apertura della Porta Santa.


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