Palestre L’Aquila, l’appello al consiglio comunale: “Votate mozione a sostegno del settore”

di Redazione | 04 Settembre 2021 @ 17:18 | SPORT
Palestre L'Aquila
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L’AQUILA – Dura presa di posizione di alcune associazioni sportive e palestre della città dell’Aquila. Si tratta di Zero Gravity ssd, Revolution Dance asd, L’Arabesque centro studi danza asd e Paq Center L’Aquila ssd. In una nota, chiedono al consiglio comunale di votare una mozione a sostegno di un settore duramente colpito dalla pandemia. Di seguito il testo completo dell’appello. 
 
“Sebbene palestre, centri sportivi e scuole di danza abbiano potuto riaprire i battenti a giugno di quest’anno, i numeri fatti registrare in questi tre mesi sono ben lontani dalla piena attività. Già a settembre scorso, dopo il primo lockdown, le iscrizioni risultavano dimezzate rispetto al periodo precedente alla pandemia; nei mesi scorsi, solo una parte degli iscritti, mediamente il 10%, ha frequentato regolarmente le nostre strutture. La situazione economica per il nostro comparto è ancora pesante. Ai cali di fatturato si sommano le spese fisse imprescindibili, come i costi per gli affitti e le attrezzature.”
 
“Aver accolto la nostra proposta di riduzione della tari, la tassa sui rifiuti che chiaramente non abbiamo prodotto durante le chiusure, è stato un primo passo per dare sostegno a un settore che sconta in modo massiccio il peso della pandemia. Tuttavia, – prosegue la nota – molte attività sportive, palestre e scuole di danza nella nostra città rischiano di dover chiudere i battenti proprio perché non è ancora possibile operare a pieno regime. Sono già tre le attività del settore chiuse in città nei mesi scorsi. Per scongiurare di perdere ulteriori posti di lavoro nel nostro territorio, chiediamo a tutti i consiglieri comunali del capoluogo abruzzese di discutere con la dovuta attenzione la mozione depositata dal consigliere Stefano Albano a marzo scorso in merito alle proposte di sostegno alla nostra categoria, elaborate coralmente in una serie di assemblee.”
 
“Nel documento, che sarà discusso lunedì 6 settembre, si chiede al Comune dell’Aquila di predisporre un fondo dedicato per permettere ai gestori di riorganizzare la loro attività, di coprire le maggiori spese di sanificazione e di avviare una ricognizione delle risorse stanziate e non spese già nelle disponibilità delle casse dell’ente, come nel caso dei fondi Restart. Nel testo si chiede anche al Comune di impegnarsi a intervenire presso la Giunta regionale affinché provveda a istituire misure per l’accesso al credito agevolato coi 10 milioni di euro che il CIPE assegnò alla Regione nel 2018; questa proposta risulta oggi di vitale importanza per permettere alle nostre attività di rilanciarsi e diventare nuovamente competitive.”
 
“Ci riferiamo per esempio alla necessità di rinnovare l’attrezzatura a disposizione della clientela. Alcuni gestori hanno dovuto ricomprare gli attrezzi. Le sanificazioni, giuste e necessarie, purtroppo ne hanno comportato il logoramento e la corrosione. Nella mozione si chiede anche di impegnare la Regione a velocizzare le pratiche di erogazione dei sostegni alle attività economiche (Cura Abruzzo). Si invita inoltre a predisporre ristori per il settore e ad accordare una sospensione dei canoni di abbonamento con la SIAE. Auspichiamo che l’assise aquilana discuta le proposte con atteggiamento costruttivo e voti il documento all’unanimità a prescindere dall’appartenenza partitica dei suoi membri. Ne va del futuro di un intero comparto che più di altri ha sofferto e soffre la crisi economica. Un ulteriore rinvio potrebbe essere fatale per alcuni addetti del settore, che aspettano risposte alle istituzioni.”

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