Palestre, centri di danza e teatri: a Pescara presidio contro il Governo

di Redazione | 02 Novembre 2020 @ 16:19 | ATTUALITA'
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PESCARA – Alcuni titolari di palestre, centri di danza e operatori culturali e sportivi hanno manifestato con una protesta silenziosa questa mattina in Piazza Italia a Pescara contro l’ultimo Dpcm che ha portato alla chiusura di centri sportivi e culturali. “Siamo qui oggi in piazza a Pescara – spiega Taissia Kozina, titolare di due centri danza a Montesilvano e Silvi – con una manifestazione pacifica e statica per rispettare le regole e i protocolli e siamo qui a protestare perché crediamo che lavorando per dare benessere alle persone pensiamo che non sia stato giusto. Noi siamo la salute e non la togliamo. Non sono certo i nostri centri dei focolai e anzi, anche perché abbiano fatto anche di più per poter continuare a lavorare e oggi con questa seconda chiusura, stiamo pagando un prezzo alto. Ci hanno detto di chiudere per evitare un movimento maggiore di persone che però vediamo poi riversarsi nelle piazze e nelle strade. Non ce ne capacitiamo di quanto accaduto e oggi chiediamo soluzioni.
    In Italia ci sono centinaia di centri danza e palestre e centinaia di migliaia di persone che praticano lo sport. Noi siamo qui oggi anche per dire che esistiamo e le nostre attività non sono superflue ma anzi essenziali perché da noi si fa pratica sportiva e dunque si pensa alla salute”. (ANSA).


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