Padre Osman Prada: “La mia Quaresima, le preghiere”

di Padre Ralf (Osman Prada) | 11 Marzo 2023 @ 05:20 | IL TEMPO DI DIO
Padre Osman Prada
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Padre Osman Prada: “La mia Quaresima, le preghiere”. Quando ero un adolescente, nonostante fossi nato in seno ad una famiglia cattolica praticante, mi annoiavo soltanto al pensiero che, con l’inizio del tempo chiamato “quaresima”, mi sarei dovuto recare, con maggior frequenza, nella Chiesa parrocchiale del mio quartiere, insieme a tutta la mia famiglia. 

La parola “quaresima” mi riportava ad un unico pensiero, cioè al sacrificio, al digiuno, alla preghiera, alla penitenza, alla sobrietà e al silenzio, e tutto questo alla mia giovane età non era motivo di entusiasmo.

In fondo, ciò che io sognavo, immaginavo, cercavo, era una vita senza problemi, senza sacrifici, anzi, tutt’altro: una conquista vittoriosa del mio mondo. Sognavo un mondo senza croce. Anzi, una vittoria, senza conquista. 

Il mio primo approccio in parrocchia è avvenuto proprio all’inizio del tempo quaresimale, all’età di 15 anni,  quando un mio vicino di casa insistette affinché partecipassimo insieme, attivamente, alle attività di un gruppo della nostra Chiesa.

Dopo tanti tentativi ed inviti da parte sua decisi di andare, ma più per curiosità che per interesse. 

Pensavo così che avrei l’occasione per dire al mio vicino che tale attività, quel luogo, non erano adatti per me, e che l’ambiente parrocchiale, triste, un po’ misterioso, con gente noiosa, con il tipico odore di incenso, fuori moda,  era adatto solo a donne ed anziani.

Invece, grazie all’intervento di Dio che conosce la tecnica migliore per sedurci, per conquistarci, per indicarci cosa significa la vera gioia, la vera vita, per determinare qual è il nostro tempo, il nostro attimo fuggente, sentii che non potevo fare a meno di quell’ambiente. Sentivo mia quella nuova famiglia spirituale di cui cominciavo a fare parte, una famiglia fatta di giovani e meno giovani, ma con l’allegria di condividere una meta: appartenere a Cristo, seguire Cristo, annunciarlo.  

Padre Osman: “La mia Quaresima, le preghiere”.

Iniziavo così un percorso, un cammino, un cambiamento, proprio in quel tempo di quaresima che, da adolescente, consideravo un fallimento annunciato. 

Quell’anno per me è stato la mia pasqua di Resurrezione personale. Mai avevo provato una gioia tale che ti trasforma radicalmente e ti chiede di dare la tua vita, offrendola come l’ha donata Gesù sulla croce. Certo, con il passare del tempo, partecipando alla vita parrocchiale, ritiri spirituali e eucarestia, la mia fede che, all’inizio era come un piccolo seme di senape, diventò grande. 

In questo percorso è stato determinante il ruolo dei miei catechisti che, insieme ai miei genitori ,mi hanno insegnato  che non c’è una vera Pasqua di Resurrezione senza una vera quaresima, vissuta fino in fondo.

Dopo tanti anni dalla mia prima, vera quaresima, oggi, da sacerdote, intervisto una catechista, che ho incontrato in piazza San Pietro a Roma, chiedendole cos’è la quaresima e come ritiene che possiamo parlarne con i nostri piccoli parrocchiani.

Ecco per voi il video: 

Padre Ralf


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