Ovindoli, rinvenuto un residuato bellico. I Carabinieri hanno chiuso l’area

di Redazione | 31 Ottobre 2021 @ 09:58 | CRONACA
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OVINDOLI – I Carabinieri della locale stazione, avvisati da un escursionista, sono intervenuti in località boschiva della frazione di San Potito, dove è stato rinvenuto un ordigno inesploso, verosimilmente risalente al secondo conflitto bellico. 

Il residuato bellico, del tipo granata esplodente, è ritenuto pericoloso per l’incolumità pubblica in quanto privo di spoletta. Risulta semisepolto in prossimità di sentieri boschivi battuti da animali, anche di specie protetta, ma soprattutto dagli amanti della montagna che, nei fine settimana, affollano i tratturi montani. Per tali motivazioni i militari, coordinati dal comando di Avezzano e dalla Prefettura, immediatamente hanno proceduto al piantonamento della zona, subito delimitata e resa inaccessibile a chiunque. Il piano di intervento ha previsto anche l’interessamento degli artificieri che raggiungeranno l’area, già messa in sicurezza, per le operazioni di rimozione. I militari intervenuti hanno già avviato gli accertamenti per stabilire l’esatta provenienza dell’ordigno. 


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