Ospedale Chieti, Marcozzi: “Nessuna risposta sulla Pet-Tac”

di Redazione | 18 Maggio 2022 @ 11:34 | POLITICA
M5S marcozzi
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L’AQUILA – “La Giunta Marsilio si dimostra incapace di trovare soluzioni per superare i problemi dell’Ospedale di Chieti e per mettere gli utenti nelle condizioni migliori possibili. Le notizie che continuano ad arrivare sulla stampa di attese infinite al Pronto Soccorso e le non risposte dell’Assessore Verì alla mia interpellanza sul reparto e sulla Pet-Tac rappresentano il quadro di una situazione che peggiora invece di migliorare. Un’inerzia continua davanti a criticità note da mesi, se non da anni, che rischia seriamente di mettere in ginocchio un intero territorio”.

Lo afferma il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, che prosegue così: “Nell’ultima seduta del Consiglio regionale ho portato nuovamente all’attenzione dell’aula le condizioni della Pet-Tac, un macchinario fondamentale per la diagnostica di tumori e malattie neurodegenerative, che continua ad avere periodici guasti che ne pregiudicano l’utilizzo. Succede così che saltino esami prenotati da settimane, con interruzioni di servizio gravissime per pazienti fragili, costretti ad andare in altre Asl o addirittura fuori regione, aumentando il peso della mobilità passiva sui conti della Regione. Ancora una volta non ho avuto nessuna risposta chiara dall’Assessore, con rimandi a delibere varie e a futuri impegni che mortificano la struttura e, nei fatti, smentiscono gli impegni presi dello stesso centrodestra, oltre un anno fa, di voler acquistare a stretto giro un macchinario di proprietà. Nel mentre continuiamo a pagare circa 500mila di affitto all’anno per una Pet-Tac obsoleta, situata in un tir all’esterno della struttura, che lavora un giorno alla settimana guasti permettendo, mentre una di proprietà costerebbe poco più di due milioni di euro. Con i soldi pubblici spesi in questi anni di noleggio ne avremmo potuta comprare più di una, e invece siamo ancora a questo punto e non si vede via di uscita”.

“Ma le criticità non finiscono, perché in Pronto Soccorso continuano le attese di decine e decine di ore. L’ultimo caso, che apprendiamo dalla stampa, riguarda una signora che aveva subito un importante intervento cardiologico e che, nonostante le difficoltà respiratorie, è stata costretta ad attendere quasi 20 ore prima di andare in reparto. È evidente che la disorganizzazione della Asl 02 si ripercuote su utenti e operatori sanitari, costretti a turni massacranti per coprire nel migliore dei modi le lacune presenti. Eppure, dopo mesi e mesi di segnalazioni, niente cambia e tutto, sia per i vertici della Asl che per la Giunta, sembra andare alla perfezione”.

“Io non ho intenzione di fare passi indietro, e annuncio fin da ora che depositerò un’altra interpellanza per tornare su questi temi e fare pressione con ogni strumento a mia disposizione affinché il governo regionale faccia realmente il governo regionale, risolvendo i problemi degli abruzzesi. Troppo poco in tre anni di legislatura fare solo promesse. Adesso è il momento di trovare soluzioni reali”, conclude Marcozzi.


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