AMBIENTE | |

Orso bruno marsicano: nel 2024 almeno 14 nuovi cuccioli tra PNALM e aree contigue

Orso bruno marsicano: nel 2024 almeno 14 nuovi cuccioli tra PNALM e aree contigue
Nel 2024, la popolazione di orso bruno marsicano ha registrato un dato positivo, con almeno 14 nuovi cuccioli nati nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM) e nelle aree contigue.

L’AQUILA – Nel 2024, la popolazione di orso bruno marsicano ha registrato un dato positivo, con almeno 14 nuovi cuccioli nati nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM) e nelle aree contigue. Il dato emerge dalla consueta attività di monitoraggio annuale delle femmine con cuccioli, svolta dal Servizio Scientifico del Parco in collaborazione con Guardiaparco, Carabinieri Forestali e volontari del Servizio Civile.

La stima è frutto di un protocollo di monitoraggio consolidato, in uso dal 2006 e sviluppato in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma. Le attività di osservazione si sono svolte da aprile a dicembre, utilizzando una combinazione di tecniche sul campo, tra cui osservazioni ottiche da postazioni fisse, monitoraggi mirati, fototrappolaggio e raccolta di segnalazioni da parte di terzi. L’analisi dei dati raccolti, effettuata nei primi mesi dell’anno, consente di individuare un numero minimo certo di femmine riproduttive e cuccioli, riducendo il rischio di doppio conteggio.

Nel corso del 2024, all’interno del Parco e nella sua Area Contigua, sono state documentate cinque femmine di orso bruno marsicano con cuccioli, per un totale di dieci nuovi nati. Di questi, nove hanno confermato la sopravvivenza fino all’autunno, parametro fondamentale per valutare il successo riproduttivo della specie. A questi dati si aggiungono due femmine con due piccoli ciascuna avvistate al di fuori dei confini del Parco, nella Riserva Naturale Regionale Monte Genzana e Alto Gizio e nei Comuni di Roccaraso e Rivisondoli. In queste aree, tre dei quattro cuccioli segnalati sono sopravvissuti fino all’inverno.

I risultati raccolti indicano una buona vitalità della popolazione, che resta tuttavia classificata come in pericolo critico di estinzione. La presenza di almeno sette femmine con prole e la sopravvivenza di dodici cuccioli costituiscono un segnale incoraggiante per il futuro dell’orso marsicano. Le attività di monitoraggio continueranno anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di approfondire l’andamento demografico e supportare con dati aggiornati le strategie di conservazione della specie simbolo dell’Appennino centrale.