Operaio morto ad Amatrice, indagata ditta e titolare

di Redazione | 15 Dicembre 2023 @ 11:29 | CRONACA
Ance incidente sul lavoro cantiere
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L’AQUILA – La procura della Repubblica di Rieti ha chiuso le indagini sulla morte dell’operaio aquilano di 56 anni Luca Di Virgilio, morto in un cantiere della ricostruzione aperto dopo il sisma del 2016 ad Amatrice.

Gli indagati per omicidio colposo sono Vincenzino Scimia, il titolare della ditta aquilana “Arte e Costruzioni” che fece i restauri, e il direttore tecnico dei lavori, il venezuelano Andres Brewer Zucchi, referente unico per il cantiere e dirigente di fatto dell’attività lavorativa quotidiana svolta da Di Virgilio.

Scimia è assistito dagli avvocati Massimo Carosi e Vincenzo Angelini, mentre la ditta dall’avvocato Simone Marchesani del Foro di Rieti. Zucchi riceverà invece assistenza legale dagli avvocati Claudio Verini e Roberto Madama.

Secondo accuse tutte da provare, nella tragedia, avvenuta nel vicino comune di Leonessa (Rieti), sarebbero state eluse le norme in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro consentendo all’operaio, vittima dell’incidente mortale, di operare in un cantiere formalmente chiuso e, quindi, in assenza di un piano di sicurezza. Di Virgilio, infatti, occupandosi di opere di tinteggiatura e stuccatura della facciata e dei balconi, avrebbe dovuto essere protetto da presidi di sicurezza individuali e idonei a prevenire la caduta.

Gli indagati hanno 20 giorni di tempo per contestare le accuse.


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