Open Day all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila

di Redazione | 01 Giugno 2022 @ 13:26 | CULTURA
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L’AQUILA – E’ stato un anno di gran lavoro e grandi novità. Quello che si sta concludendo per l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, è stato innanzitutto l’anno accademico del ritorno alla normalità con il ripristino di tutte le lezioni in presenza.

Questa mattina il Presidente, Rinaldo Tordera, e la Direttrice dell’Accademia aquilana Maria D’Alesio hanno illustrato alla stampa le iniziative e i progetti realizzati per migliorare la didattica e garantire un’offerta formativa sempre di alta qualità.

A cominciare dall’apertura del nuovo Padiglione Fabio Mauri che ha permesso una migliore organizzazione dei corsi e quindi luoghi più attrezzati ed adeguati alle esigenze di una formazione moderna e al passo con i tempi. La stessa necessità di offrire più opportunità didattiche, ha portato alla definizione delle procedure di pubblica utilità ed adeguamento con più moderne tecnologie del Teatro dell’Accademia che oggi è uno spazio a disposizione sia delle necessità interne, sia dei cittadini e delle iniziative culturali esterne. Così anche la biblioteca, inserita nella rete SBN (Servizio Biblioteche Nazionale) dell’OPAC (on line public access catalogue) è diventata luogo fruibile da tutti con aperture al pubblico di tre giorni a settimana. 

L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila in questo anno accademico ha aperto i suoi corsi ai diversamente abili e la prima entusiasmante esperienza è quella che si sta facendo con l’inserimento nel corso di fotografia, grazie ad una convenzione stipulata con Autismo Abruzzo Onlus, presente oggi il Presidente Dario Verzulli, di Vladic Ciccotosto un giovane ucraino con sindrome di Asperger. Come sostegno agli studenti, soprattutto dopo l’esperienza pandemica, è stato attivato in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica dell’Università dell’Aquila, uno sportello di Counseling Psicologico. 

Per quanto riguarda l’offerta formativa, invece, l’Accademia di Belle Arti si è dotata di due nuovi corsi che saranno attivi dal prossimo anno accademico, quello in Moda e Costume e l’altro in Didattica e Comunicazione dell’Arte che si aggiungono a quelli di Fotografia e Fumetto attivati solo due anni fa. Potenziato anche il servizio Erasmus con scambi sempre più intensi con gli altri paesi europei, l’Accademia di Belle arti ospiterà per il prossimo anno una trentina di studenti provenienti da tutta Europa e dalla Turchia.

Ci sono poi le nuove convenzioni con enti ed istituzioni che hanno permesso di rafforzare la presenza dell’accademia sul territorio. In particolare sono state attivanti accordi con il Museo Costantino Barbella di Chieti il 5 giugno prossimo si farà la presentazione del restauro del dipinto di Francesco Paolo Michetti, con il MUNDA dell’Aquila per organizzare una serie di approfondimenti tenuti dai nostri studenti sulle opere della collezione del museo aquilano in occasione dell’iniziativa “Una domenica al Museo.e con il MAXXI; con il Consiglio Regionale d’Abruzzo e con i Comuni di Rieti ed Amatrice. Grazie a queste convenzioni gli studenti del corso di restauro sono intervenuti, guidati dai docenti, su numerose opere d’arte importanti per il territorio e per gli artisti che le hanno realizzate. In questo momento sono attivi molti cantieri di restauro a Collelongo nella Marsica, sul sito archeologico di Forcona all’Aquila e in provincia di Rieti.

Ed ancora le tante iniziative di arti visive a cui hanno partecipato gli allievi dell’Accademia aquilana, l’ultima in ordine di tempo è la partecipazione al prestigioso Premio Edgardo Mannucci ad Arcevia nelle Marche, mentre il 20 giugno prossimo si inaugura una Mostra degli studenti presso Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio Regionale d’Abruzzo, all’Aquila.

“ Era importante ripartire con una offerta didattica quanto più ampia possibile – sostiene la Direttrice ABAQ Maria D’Alesio abbiamo voluto intercettare i bisogni dei nostri studenti e piano piano stiamo cercando di dare delle risposte concrete. Dopo due anni di pandemia e di lezioni a distanza in questo anno accademico avevamo il dovere di fornire tutti gli strumenti necessari per una didattica innovativa e di ricerca”.

“ Abbiamo cercato di dare ai nostri studenti tutti gli strumenti indispensabili per poter affrontare un mondo delle lavoro in continuo cambiamento – ha concluso il Presidente ABAQ Rinaldo Tordera Ma accanto a questo abbiamo continuato ad attivare sinergie e collaborazioni con le istituzioni e il territorio abruzzese e poi siamo la prima istituzione di alta formazione nel nostro Paese ad accogliere i ragazzi con diversa abilità in un progetto che vogliamo estendere quanto più possibile a tutti coloro che né faranno richiesta”.


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