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Oncologia, L’Aquila per la Vita dona 25mila euro alla ricerca

Oncologia, L’Aquila per la Vita dona 25mila euro alla ricerca
Un contributo da 25mila euro per sostenere la ricerca scientifica in campo oncologico. A destinarlo è l’Ets L’Aquila per la Vita

Un contributo da 25mila euro per sostenere la ricerca scientifica in campo oncologico. A destinarlo è l’Ets L’Aquila per la Vita, che ha finanziato il rinnovo del contratto di ricerca della dottoressa Alessandra Rossetti, del Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologiche dell’Università degli Studi dell’Aquila.

Il Dipartimento è diretto dalla professoressa Francesca Zazzeroni, che sottolinea il valore della collaborazione con il mondo associativo.

“Le strette collaborazioni con le associazioni rappresentano un valore aggiunto per la ricerca e lo sviluppo di competenze sul territorio”, commenta Zazzeroni.

“Insieme all’Aquila per la Vita, il nostro Dipartimento ha costruito una relazione consolidata e proficua che ci ha permesso di realizzare, negli anni, progetti importanti per lo studio delle patologie oncologiche”, aggiunge.

La dottoressa Alessandra Rossetti, biotecnologa e titolare di un assegno di ricerca nel settore dell’oncologia medica molecolare, potrà così proseguire la propria attività grazie alla donazione dell’associazione.

L’attività scientifica sarà svolta nell’ambito del progetto “Meccanismi biologici alla base dei diversi effetti dello stato di BAP1 sulla prognosi dei pazienti con mesotelioma pleurico maligno e carcinoma renale”, coordinato dal professor Giovanni Luca Gravina.

Il progetto riguarda lo studio del mesotelioma pleurico maligno, un tumore raro che nasce dal mesotelio, la membrana che riveste gli organi interni, la cui causa principale è l’esposizione all’amianto.

L’iniziativa rappresenta un esempio di collaborazione tra associazionismo e mondo accademico, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo della ricerca oncologica e favorire il progresso delle conoscenze scientifiche in settori di rilievo per la salute pubblica.

“Sostenere la ricerca significa investire nel futuro dei pazienti e della medicina”, afferma Giorgio Paravano, presidente dell’associazione L’Aquila per la Vita.

“Attraverso questo contributo vogliamo offrire un supporto concreto a ricercatori e ricercatrici di valore dell’Università degli Studi dell’Aquila, affinché possano proseguire studi innovativi capaci di produrre importanti ricadute cliniche e terapeutiche”, aggiunge.

La donazione conferma l’impegno di L’Aquila per la Vita nel promuovere progetti di valore sociale e sanitario, contribuendo alla crescita della ricerca scientifica sul territorio e al miglioramento delle prospettive di cura per i pazienti oncologici.