Ognuno per sé: una petizione anche ad Antrodoco per il treno Roma-San Benedetto

di Alessio Ludovici | 24 Marzo 2021, @07:03 | ATTUALITA'
antrodoco
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Antrodoco, una petizione per un collegamento ferroviario Roma San Benedetto. La competizione e il branding tra territori e città anche vicine non sempre porta i risultati sperati. Emblematico in questo senso quello che succede in materia di trasporti al ridosso dei territori della provincia dell’Aquila, del Lazio e dell’Umbria.

Ieri l’altro la Regione Abruzzo ha dato il via libera alla presa d’atto dello studio di fattibilità per il potenziamento della Roma Pescara, il cui iter è in uno stato più avanzato ed inserito già nella prima bozza di Recovery. All’Aquila, quasi per reazione, è nata una petizione per la L’Aquila Roma. Se la petizione ha raccolto molti consensi in città non si può dire la stessa cosa al di fuori al momento.

Roma L’Aquila e la petizione gemella di Antrodoco

Del resto ce ne è una anche ad Antrodoco, ex provincia dell’Aquila. E anche ad Antrodoco l’obiettivo dei promotori è semplice ed intuitivo, rompere l’isolamento delle aree interne.

La campagna per la Ferrovia Salaria è nata in realtà già da qualche anno e la petizione ha raccolto 8mila firme in questo periodo e incassato anche il sostegno di pezzi di classe dirigente dei territori interessati, sindaci o, ad esempio, la Confindustria Centro Adriatico Ascoli Piceno e Fermo.

Ottomila le ha raccolte anche quella per L’Aquila, ma in appena un mese.

Il rischio in ogni caso è di condannarsi ognuno all’auto-isolamento perché ogni proposta rischia di non avere i numeri per dimostrarsi indispensabile, se non altro nel breve e medio termine. I promotori delle petizioni hanno sicuramente tutta la legittimità del caso nel proporre, a mancare al momento sembra essere la capacità della politica di fare sintesi, di costruire sinergie, di immaginare livelli diversi di cooperazione con i territori limitrofi. 

Nel capoluogo abruzzese ci sarà un consiglio comunale sul tema del collegamento ferroviario Roma L’Aquila, vedremo cosa ne uscirà fuori.


Print Friendly and PDF

TAGS