Obbligo mascherina in classe? Il Consiglio di Stato dopo il mancamento di una bambina

di Cristina D'Armi | 10 Marzo 2021 @ 07:00 | LA LEGGE E LA DIFESA
Obbligo mascherina in classe? Le risposte del Consiglio di Stato.
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L’AQUILA – Obbligo mascherina in classe? Le risposte del Consiglio di Stato. Arriva dal Consiglio di stato la sospensione dell’obbligo di indossare la mascherina da parte di un alunno che abbia certificato problemi di difetto di ossigenazione per l’uso prolungato del dispositivo di protezione.

Nessun dato scientifico attesta che il prolungato utilizzo della mascherina possa causare forme di intossicazione.

Il dispositivo di protezione, infatti, è traspirante quindi  l’anidride carbonica non viene accumulata al suo interno. Eppure la pronuncia si è resa necessaria a seguito del mancamento di una bambina residente in Alto Adige. I genitori, dopo aver dimostrato tramite certificato medico che i  problemi di ossigenazione sono stati dovuti all’uso prolungato del dispositivi di protezione durante tutto l’orario di lezione, hanno chiesto al Tar del Lazio l’esenzione del dispositivo  in aula.

Nella pronuncia del Consiglio di Stato del 26 gennaio 2021,

si legge che “deve essere sospeso l’obbligo di indossare la mascherina da parte di un alunno che abbia certificato problemi di difetto di ossigenazione per l’uso prolungato del dispositivo di protezione individuale durante tutto l’orario di lezione, essendo il pericolo di affaticamento respiratorio in mancanza di una costante verificabilità con saturimetro”. Nel decreto, infatti, e stato chiarito che nella classe della minore era assente un dispositivo per il controllo dell’ossigenazione quale un saturimetro “strumento di costo minimo e semplicissima utilizzabilità in casi come quello prospettato, ad opera di ogni insegnante, per intervenire ai primissimi segnali di difficoltà di respirazione”.

Obbligo mascherina in classe? Le risposte del Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato ha evidenziato che  “l’imposizione non giustificata di un dispositivo come il Dpi su scolari giovanissimi presuppone per l’autorità emanante di provare scientificamente che l’utilizzo non abbia impatto nocivo sulla salute psico-fisica dei destinatari”.

Con il nuovo decreto del 1 marzo 2021 è stato stabilito che

Non hanno l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie:

  1.  i bambini di età inferiore ai sei anni;
  2. le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con un disabile in modo da non poter fare uso del dispositivo;
  3. i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva.

Ora si attende la resa dei conti prevista per  il 23 marzo.

 

 


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