Nursing Up, de Palma “Omicron entra nelle case, 800 infermieri infettati negli ultimi 3 giorni”

di Redazione | 27 Dicembre 2021 @ 11:21 | ATTUALITA'
De Palma
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Ci sono oltre mille operatori sanitari in più si sono infettati nelle ultime 72 ore. Parliamo di oltre 800 infermieri contagiati negli ultimi tre giorni, confrontando come sempre i dati dell’ISS con quelli dell’Inail.  

“E’ evidente, osserva Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up, che siamo di fronte ad una pericolosa recrudescenza che non è destinata a placarsi. Ci troviamo nel pieno dell’esplosione di una variante, Omicron, che dall’uscio della porta degli italiani, ha ufficialmente fatto il suo ingresso nelle case, nelle famiglie e soprattutto negli ospedali, laddove gli infermieri, già messi a dura prova da due anni di pandemia e alle prese con gli aumenti esponenziali dei ricoveri, sono palesemente, e ancora una volta, i più esposti al rischio.  E’ lecito, come non mai in questo frangente, guardarsi negli occhi e interrogarsi a dovere” aggiunge De Palma

“Poiché, se da una parte gli infermieri erano già da tempo consapevoli e pronti a dover affrontare una nuova battaglia, seppur indeboliti nelle loro energie, da piaghe che lacerano giorno dopo giorno il sistema, come il precariato, la carenza di personale e conseguenti turni massacranti, dall’altra parte va posta all’opinione pubblica la delicata questione della tutela degli operatori sanitari. In gioco ci sono le stesse dinamiche del propagarsi dell’infezione e la qualità delle prestazioni offerte ai cittadini.  Insomma, prosegue De Palma, stiamo facendo abbastanza, nel pieno di una nuova emergenza, per mettere gli infermieri italiani nella condizione di affrontare il nemico nella migliore condizione possibile?  Siamo certi che gli infermieri in prima linea non stanno di nuovo combattendo a mani nude? Bisogna domandarsi il perché di una recrudescenza così forte. Dipende solo dall’aggressività della nuova variante?  In molte regioni, a differenza di qualcuna virtuosa come il Veneto, i tamponi sugli infermieri seguono una cadenza di 10 giorni.  E’ indispensabile, conclude De Palma, non ripetere gli errori fatti nel passato. Gli infermieri e gli altri operatori sanitari in prima linea non vanno lasciati soli, adesso più che mai”.


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