L’AQUILA – L’entusiasmo c’è, la preparazione anche, la formazione si è già messa alla prova a inizio torneo domenica scorsa vincendo sul campo dell’Unibasket Lanciano, una squadra non da poco; come non da poco, anzi “ostica”, come l’ha definita il presidente Roberto Nardecchia, è il Mosciano Basket che, con i suoi elementi di grande esperienza in organico, attende gli aquilani del Nuovo Basket Aquilano domani, domenica 16 alle 18 sul parquet di casa, in quel Pala Angeli che porta tanta fortuna e in grado di riempirsi di tante persone affezionate agli atleti del Nuovo Basket Aquilano come non mai. La formazione aquilana impegnata nel difficile Campionato di C Gold, la quarta serie nazionale di pallacanestro, è stata presentata ieri a palazzo Fibbioni, sede provvisoria del Comune, alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi e con la partecipazione della squadra al completo, in testa il coach Marcelo Zubiran e i rappresentati dello staff. A entrare nel merito della formazione tracciando un’idea del percorso che la società si aspetta è stato il presidente Nardecchia:
“E’ una formazione che riteniamo molto competitiva, che può aspirare a disputare un camionato di un certo livello, un campionato importante come il C Gold, nel quale le prime tre formazioni accederanno alla categoria superiore. Crediamo che il roster di quest’anno possa esportare il nome dell’Aquila con orgoglio e senso di appartenenza. E’ una delle formazioni più giovani d’Italia a competere nella quarta serie nazionale quale la C Gold: la squadra ha età media di 20-21 anni ai quali si aggiungono gli atleti di maggiore esperienza, ma anche loro giovani. Il nostro obiettivo? Come sempre è giocare bene, dare il massimo, lavorare con umiltà, giorno per giorno, esportando la nostra voglia di combattere. Poi vedremo quale risultato questo ci porterà. Di una cosa, però, siamo sicuri: è una buona squadra, con nove giocatori del settore giovanile dell’Aquila competitiva. Ora, tutto deve convogliare nel verso giusto”.
Il Nuovo Basket Aquilano si schiera con un roster che appare competitivo e che gli addetti ai lavori segnalano tra quelli in grado di poter lottare fino in fondo per i tre posti finali che daranno l’accesso alla categoria superiore, il campionato interregionale 2023/2024 che verrà disputato con divisione in conference nazionali. Come sempre gli aquilani si presentano con la consueta combinazione tra giovani provenienti dal proprio floridissimo vivai, con 9 su 13 componenti la rosa usciti addirittura già dal settore Minibasket societario, ed elementi di esperienza provenienti anche d’oltreoceano: “Un mix di forza e atletismo”, ha detto Nardecchia. Nelle intenzioni dello staff del Pala Angeli la formazione “potrebbe regalare tante soddisfazioni ai numerosissimi appassionati che affollano ogni domenica il Palasport di Sant’Elia”.
Tra un giorno però si deve puntare ad affrontanre l’ostica formazione del Mosciano basket, anch’essa reduce da un successo nella prima gara di un torneo, sul Chieti Basket, che il club dell’Aquila affronta con l’obiettivo di figurare rappresentando con orgoglio e senso di appartenenza la propria città. Il sindaco nel suo intervento ha ricordato la valenza dell’attività svolta al Pala Angeli e l’importanza dell’aggregazione sociale e sportiva giovanile, che da anni la società aquilana ha tra i suoi obiettivi principali, nel quadro della crescita e della formazione dei futuri cittadini adulti della collettività. Biondi ha anche ricordato l’intervento che l’amministrazione ha riservato all’impianto di Sant’Elia, che verrà ampliato grazie a un progetto finanziato con i fondi del Pnrr. I lavori, ha specificato Nardecchia, a breve saranno cantierizzati.
A nome del club il presidente ha regalato al sindaco, che ha anche appoggiato la campagna abbonamenti societaria, un pallone autografato e una maglia, ha come sempre una miscela di caratterizzazione tra giovani provenienti dal proprio floridissimo vivaio (ben 9 su 13 componenti la rosa usciti addirittura già dal settore minibasket societario) e elementi di esperienza provenienti anche d’oltreoceano, in un mix di forza e atletismo che nelle intenzioni dello staff del Pala Angeli potrebbe regalare tante soddisfazioni ai numerosissimi appassionati che affollano ogni domenica il Palasport di Sant’Elia.
A disposizione del coach uruguaiano Marcelo Zubiran, tornato a guidare i biancoblù dopo l’esperienza interrottasi anzitempo nel 2020 per il blocco covid dell’attività cestistica in Italia, che sarà affiancato dal vice coach Matteo Gioia, dal direttore tecnico Paolo Nardecchia, dal preparatore atletico Cristian Berardi, dalla fisioterapista Cristina Risetti e dal medico sociale Giancarlo Torlone, una squadra che si avvarrà dell’importante conferma dell’argentino con cittadinanza italiana Leo Cecchi (classe 1988 per 2.00 di altezza, uno dei migliori giocatori della C Gold della scorsa stagione, conclusa a 20.6 punti di media a gara, 10.4 rimbalzi e 2.5 assist); del pivot italo-argentino Patrisio Cicivè (classe 1991 per 205 cm, con importanti trascorsi tra Serie B e C Gold, passando da Ruvo, Costa Volpino, Trani, San Severo, Formia, Foggia, Patti e Corato); del playmaker uruguaiano con cittadinanza italiana Marcelo Nessi (classe 1994 per 1,90 cm, che nelle ultime stagioni in patria ha vestito la canottiera di importanti e prestigiosi team di A2, esprimendo sempre una pallacanestro di alto livello) e del pivot milanese Michele D’Ambrosio Angelillo (classe 1998 per 210 cm, proveniente dal settore giovanile dell’Armani Jeans e da importanti stagioni in serie B e C Gold).
Accanto a loro porteranno esperienza, valenza tecnica e forte senso di appartenenza anche gli aquilani con maggiori campionati seniores sulle spalle, come il capitano Massimiliano Nardecchia e Giulio Antonini, affiancati dall’entusiasmo e dalla bravura dei loro concittadini Daniele Aristotile, Lorenzo Caldarelli, Niccolò Nardecchia, Francesco Tuccella, Tommaso Santomaggio, Federico Mastropietro ed Andrea Miconi.
Ph: Elisa Ghielmi
- Pala Angeli














