Nuclei medicina primaria, l’ira di Pietrucci: “Solo in Asl L’Aquila rischiano chiusura”

di Redazione | 14 Febbraio 2024 @ 17:36 | VERSO LE ELEZIONI
pietrucci
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – “In Abruzzo succede solo nella ASL1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Le altre ASL procedono seguendo un regolare protocollo. Qui no: qui nella provincia dell’Aquila gli ambulatori medici sul territorio, formati da medici di famiglia, personale infermieristico e personale amministrativo rischiano la chiusura per la mancata sostituzione dei medici andati in pensione. Esagero se dico che Marco Marsilio penalizza la nostra provincia? Strumentalizzo se chiedo dove sta Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila capoluogo, massima autorità sanitaria e presidente del Comitato ristretto dei sindaci?”

Così Pierpaolo Pietrucci, consigliere reginale del Pd, ricandidato alle elezioni del 10 marzo, annuncia la sua presenza domani alle 17.00, all’assemblea pubblica organizzata dai sindacati presso la Casa del Volontariato.

“Sarebbe loro dovere essere presenti: io ci sarò – tiene a sottolineare – riferendosi a Marsilio e Biondi. Un danno incalcolabile per le aree interne che perdono presidi per la salute e esperienze decennali sul campo – incalza il consigliere –

Eppure per lo Stato non ci sarebbe nessun costo aggiuntivo nel tenerli aperti visto che i subentri non comportano alcuna spesa. La cosa ancora più grave è che tutto questo avviene in un territorio che dovrebbe decongestionare i Pronto Soccorso oberati di lavoro.

E come se non bastasse, l’annunciato progetto di Autonomia Differenziata finirà per cristallizzare questa situazione: e le realtà più fragili, più deboli, con meno strutture, meno medici e meno servizi verranno discriminate rispetto ad altre Province e Regioni. Oltre che alla cialtronaggine del management ASL, sbaglio se parlo di discriminazione da parte dell’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì?”


Print Friendly and PDF

TAGS