Nuclei di cure primarie: sbloccata l’impasse, al via prime reintegrazioni

di Redazione | 05 Maggio 2022 @ 20:31 | ATTUALITA'
22 giugno
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L’AQUILA – Le organizzazioni sindacali dei medici di famiglia Fimmg (federazione italiana medici di famiglia), snami (sindacato nazionale autonomo dei medici italiani), smi (sindacato medici italiani) nelle persone dei rispettivi segretari Vito Albano, Raffaele Giorgi e Guido Iapadre, unitamente al segretario Cgil Francesco Marrelli, hanno incontrato il direttore generale della Asl 1 Ferdinando Romano per affrontare la problematica dei nuclei di cure primarie.

Ricordiamo che, verso la fine di marzo c’era stata una protesta sindacale perché si rischiava la chiusura delle associazioni dei medici di famiglia aperte 12 ore al giorno con una riduzione dell’offerta di assistenza ai cittadini e un rischio di perdita del posto di lavoro per il personale.

Tale chiusura veniva determinata dal fatto chi improvvisamente c’era stato un divieto al rimpiazzo dei medici operanti nelle associazioni e andati in pensione.

Ai primi di aprile la Asl, con estrema solerzia, emanava una disposizione che permetteva i subentri.

Poiché a distanza di un mese non era ancora accaduto nulla, c’è stato l’incontro con la direzione generale durante il quale, anche grazie alla piena disponibilità del direttore generale Romano, si è sbloccata l’impasse e sono state firmate le prime delibere che permettono la reintegrazione dei nuclei.

Ringraziamo la direzione strategica della Asl e rassicuriamo e  cittadini che le associazioni mediche continueranno ad esistere e nel prossimo futuro saranno anche ulteriormente potenziate.


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