Nuclei di cure primarie, Andreola: “Nessuna risposta dalla Asl”

di Redazione | 27 Febbraio 2024 @ 12:10 | VERSO LE ELEZIONI
Vanna Andreola Nuclei di cure primarie.
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L’AQUILA – “Nessuna risposta dalla Asl, nessun segnale rispetto alla sacrosanta protesta di cittadini e medici a difesa dei Nuclei di cure primarie. Davanti ad una incompetenza ormai ampiamente dimostrata, non resta che chiedere le dimissioni immediate del manager della Asl Ferdinando Romano“.

Così Vanna Andreola, storico dirigente della Regione Abruzzo, candidata nelle file di Demos alle regionali in programma a marzo in Abruzzo nella lista progressista a sostegno di Luciano D’Amico, candidato alla Presidenza del centrosinistra.

Andreola interviene a seguito del Consiglio comunale straordinario aperto, che si è tenuto ieri pomeriggio all’Aquila, su impulso delle opposizioni, per trattare della questione dei Nuclei di cure primarie della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila.

“L’ordine del giorno promosso e approvato dalla maggioranza di centrodestra va contro medici e cittadini – sottolinea Andreola – che rivendicano il sacrosanto diritto alla salute garantito dalla Costituzione. Durante il Consiglio, inoltre, c’era l’intenzione di portare la proposta che ho avuto modo di elaborare nei giorni scorsi, ovvero quella di ricavare dal bilancio della Asl 200mila euro l’anno circa per assumere 9 medici, attingendo anche ai fondi Fse per la misura ‘Ho cura di te’, con una dotazione di oltre 17 milioni, utili a finanziare sia i nuclei di cure primarie che altri servizi sanitari essenziali”.

“Davanti a questa totale mancanza di ascolto e collaborazione per arrivare a una soluzione rapida e condivisa, non resta che chiedere la rimozione del manager della Asl”, conclude Andreola.


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