Notte dei Serpenti, il 4 luglio la presentazione al Senato

di Fausto D'Addario | 04 Luglio 2024 @ 05:35 | EVENTI
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Giovedì 4 luglio alle ore 15.30 nella Sala Caduti di Nassirya del Senato verrà presentata la 2ª edizione de “La Notte dei Serpenti”. Intervengono il Maestro Enrico Melozzi, Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo e i senatori FdI Guido Quintino Liris ed Etelwardo Sigismondi

La Notte dei Serpenti, il concertone ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi che si svolgerà il 20 luglio allo Stadio del Mare di Pescara, è ormai arrivato alla sua 2a edizione. La presentazione dell’evento, che intende celebrare la cultura e la tradizione musicale abruzzese, sarà oggetto dell’incontro di giovedì 4 luglio alle ore 15.30 nella Sala Caduti di Nassyria del Senato, al quale interverranno, tra gli altri, Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo e i senatori FdI Guido Quintino Liris ed Etelwardo Sigismondi. Il concerto del 20 luglio, a ingresso gratuito, è stato promosso e finanziato dalla Regione Abruzzo, fortemente voluto dal Presidente della Regione Marco Marsilio e realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale e il Comune di Pescara con l’intento di celebrare il patrimonio culturale e musicale locale. Nel­la sua pri­ma edi­zio­ne 2023 l’evento è stato un grande successo, attirando più di 10.000 per­so­ne grazie anche a protagonisti d’eccezione come Giu­sy Ferre­ri, Gian­lu­ca Gri­gna­ni e Mr.Rain, tanto da di­ven­ta­re prima uno spe­cia­le te­le­vi­si­vo, an­da­to in onda il 31 su Rai 1 e poi un al­bum live con le re­gi­stra­zio­ni dei bra­ni eseguiti. La Notte dei Serpenti vuol essere una sinfonia di emozioni, sospesa fra tradizioni e modernità, dove ogni canto evoca un ricordo e ogni danza celebra la vita.

Dei 300 musicisti e cantanti di tutte le province abruzzesi solo 28, che costituiranno il coro dell’Orchestra dei Serpenti, hanno passato la selezione dello stesso Maestro. Dieci di loro provengono dalla provincia dell’Aquila: da L’Aquila Riccardo Sebastiani, da Roccacasale Siria Di Giacomo e da Sulmona Aurara Tesone, Cristina D’Alessandro, Davide Settevendemie, Federica Tollis, Francesca Calabria, Marzia Ferrini, Silvia Di Censo, Valentina Di Cesare. La pro­va di in­con­tro con i nuo­vi can­to­ri si è svol­ta al ri­dot­to del Tea­tro Co­mu­na­le del­l’A­qui­la gra­zie alla col­la­bo­ra­zio­ne con il Sin­da­co Pier­lui­gi Bion­di. A loro si affiancheranno i cori folkloristici e polifonici abruzzesi che, con i loro abiti tradizionali, renderanno omaggio alla ricca tradizione musicale dell’Abruzzo. Grazie alla collaborazione con ARCA – Associazione Regionali Cori Abruzzesi – già 15 dei 64 cori associati hanno aderito all’iniziativa, ma l’obiettivo del Maestro Melozzi è di arrivare a coinvolgere fino a 1000-2000 coristi per questa magica notte.

Esplorazione e contaminazione. Il concertone di quest’anno promette di essere ancora più spettacolare, con nuovi arrangiamenti autentici e moderni curati dal Maestro Melozzi, mantenendo intatta l’originalità e la poetica dei testi in dialetto abruzzese. Il serpente come simbolo dell’infinito e del culto ancestrale alla Dea Angizia e a San Domenico; il canto e la danza come riti collettivi e liberatori, che si snodano a mo’ di incantesimi sulla riva del mare; i canti dei pastori, dei pescatori e dei lavoratori della terra, che così trasformavano la fatica in preghiera, come il blues e lo spiritual americani. Per secoli i canti sono stati il collante sociale nelle piccole comunità, con tra­di­zio­ni anche mol­to di­ver­se dal­la mon­ta­gna al mare e un pa­trimo­nio ca­no­ro da tra­man­da­re e sal­va­guar­da­re, capace di trascinare persone di ogni età.

L’evento del 20 luglio sarà dedicato al ricordo affettuoso di Stefano Mancini, il tecnico audio recentemente scomparso che aveva lavorato alla prima edizione dell’evento.

DICHIARAZIONI

La Notte dei Serpenti 2024: Marsilio e Melozzi, la cultura abruzzese celebrata da grandi artisti 

Dopo il successo della prima edizione, il 20 luglio allo stadio del mare di Pescara torna La Notte dei Serpenti, il concertone ideato e diretto dal maestro Enrico Melozzi per omaggiare e celebrare la cultura e la tradizione musicale abruzzese. Si è tenuta oggi in Senato, su iniziativa dei senatori Guido Liris e Etelwardo Sigismondi, la presentazione della seconda edizione. Il concerto sarà dedicato a Stefano Mancini, tecnico audio recentemente scomparso che ha lavorato alla prima edizione del concertone. Sul palco de La Notte dei Serpenti saliranno grandi nomi del panorama musicale italiano e internazionale che presteranno le loro voci ai canti della tradizione popolare abruzzese, per l’occasione rivisitati in una chiave musicale moderna ed eseguiti dal vivo dall’Orchestra dei Serpenti diretta dal Maestro Enrico Melozzi.

Questa la line-up: Colapesce DimartinoComa_CoseGiovanni CaccamoNoemi e Umberto Tozzi. Conduce la serata Andrea Delogu.

«Torna la Notte dei Serpenti con la sua seconda edizione, dopo il grande successo che abbiamo ottenuto lo scorso anno. L’Abruzzo sta riscoprendo quella tradizione musicale che da sempre ha caratterizzato la cultura popolare del nostro territorio – afferma Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo – La Notte dei Serpenti anche grazie al successo di pubblico avuto con la trasmissione dell’evento su Rai 1, è un elemento che, proprio con la rivisitazione delle musiche che hanno tracciato la storia dei nostri paesi, dei diversi momenti dell’agricoltura e della pastorizia, delle feste ad essa collegate, consente di rivivere e tramandare le proprie tradizioni. Quella che inizialmente era una mia forte convinzione di valorizzare le nostre radici, a partire dagli antichi momenti di festa, è stata sposata da tantissima gente che oggi spesso vuole anche essere protagonista facendosi coinvolgere nell’organizzazione. Il bisogno di riscoprire le proprie radici più autentiche e genuine è sicuramente un segnale positivo che ci incentiva a continuare su questa strada. L’esperienza di Enrico Melozzi e i nomi importanti degli artisti che il 20 luglio saranno a Pescara consentiranno anche in questa occasione di raggiungere un successo oltre i confini della nostra regione. L’invito che facciamo a tutti coloro che sono in vacanza in Abruzzo e nelle regioni limitrofe è quello di venire a Pescara per scoprire e vivere una grande serata di festa».

«Dopo il grande successo della prima edizione, che ha attratto più di 10.000 persone dal vivo e circa 1 milione grazie ai mezzi televisivi della Rai, non vedevo l’ora di rimettere in moto la macchina di questa meravigliosa manifestazione – spiega il Maestro Enrico Melozzi, ideatore e direttore artistico e musicale de La Notte dei Serpenti – Celebrare e approfondire la bellezza dei nostri canti e delle nostre tradizioni è fondamentale per ridare all’Abruzzo quell’identità culturale, musicale e folclorica che sembrava smarrita. La sfida è trasformare la musica popolare in un linguaggio pop, televisivo e accessibile a tutti. Non è un compito facile: il rischio di sbagliare quando si toccano le tradizioni è altissimo. Tuttavia, dopo anni passati a studiare la musica popolare di tutto il mondo – dalla Spagna al Sud Italia, dall’Est Europa alla musica latino-americana e cubana – mi sento pronto ad affrontare con grande serenità questa immensa sfida di riportare la musica popolare abruzzese nelle case di tantissime persone. Ho sempre utilizzato il claim ‘poppizzare il dialetto e dialettizzare il pop’, e sono sicuro che questa sia la formula vincente non solo per far capire agli abruzzesi e all’italia quanto vale la nostra regione, ma anche per trasmettere questa bellezza a livello internazionale».

Il pubblico de La Notte dei Serpenti potrà ascoltare i canti della tradizione musicale abruzzese impreziositi da nuovi arrangiamenti a cura del maestro Enrico Melozzi, che non andranno ad intaccare l’autenticità dei testi originali in dialetto, mantenendo intatta la loro poetica e la loro capacità di coinvolgere gli ascoltatori che potranno interpretarli liberamente.

Il pubblico sarà parte attiva dello show tramite la nuova app “Notte dei Serpenti”, disponibile su Apple Store e Google Play. Grazie alla tecnologia “Be part of the Show”, infatti, durante l’evento verranno realizzate delle coreografie multimediali dinamiche e coinvolgenti al ritmo della musica proposta sul palco del concertone. L’app durante l’utilizzo non richiede l’uso di connessione internet o Bluetooth e permette di essere sempre aggiornati tramite le notifiche con le ultime news sull’evento e informazioni utili.

L’evento è realizzato in collaborazione con Vuscichè, rinomato brand sostenibile che recupera tessuti antichi e li trasforma in capi contemporanei nel cuore della selvaggia regione dell’Abruzzo. Sul palco dello Stadio del Mare di Pescara i musicisti indosseranno gli abiti realizzati dal marchio per dare risalto alla cultura abruzzese e all’arte sartoriale, fondendo la tradizione con l’avanguardia. Ogni indumento verrà trasformato e reso un’opera d’arte vivente grazie all’estetica abruzzese lodata e reinterpretata nei minimi dettagli, dai tessuti utilizzati alla resa finale.

L’Orchestra dei Serpenti è composta da Marco Dirani (basso), Nicola Costa, Guido Della Gatta, Alessandro Santacaterina (chitarre), Salvatore Mufale (pianoforte), Giovanni Antonicelli (pianoforte e sequenze), Roberto Spina, Carola Avola (batteria), Alberto Barsi (chitarra elettrica), Carmelo Colajanni, Christian Di Marco (strumenti a fiato vari) e Danilo Dipaolonicola (fisarmonica).

Denis Ballarini, Sofia Bevilacqua, Federica Buccella, Francesca Calabria, Adalgisa Camerano, Mariaelisa Cardone, Giulia D’Alessandro, Sara D’Arielli, Silvia Di Censo, Valentina Di Cesare,  Siria Di Giacomo, Mariaceleste Di Paolantonio, Marzia Ferrini, Davide Iacobucci, Marinella Iezzi, Flavia La Pasta, Manuela Limina, Sonia Limina, Stefania Limina, Giada Mancini, Valentina Michilli, Riccardo Sebastiani, Walter Serraiocco,  Davide Settevendemie, Aurara Tesone, Federica Tollis e Chiara Trotta sono i 28 cantanti selezionati tramite la Call lanciata dal Maestro Enrico Melozzi che si sono aggiunti al coro dell’Orchestra dei Serpenti già composto da Anna Azzola, Angela Cantoresi, Cinzia Cantoresi, Elena Cicconi, Monica Dezzi, Giuseppe Di Cesare, Cristiana Falconi, Franco Palumbo, Teresa Scalese, Letizia Serpentini e Martina Zecca.

Ad accompagnare i canti popolari ci saranno anche le coreografie realizzate dal corpo di ballo composto da Lusymay Di Stefano, Laura Esposito, Ilaria Frazzetto, Gabriella Caruso, Michela Caruso, Federico Mella e Francesco Rosario Zappalà.

Grazie alla collaborazione con ARCA – Associazione Regionali Cori Abruzzesi, l’ideatore e direttore del concertone è al lavoro per coinvolgere il maggior numero possibile di cori abruzzesi per dare risalto a un altro importante aspetto della tradizione e della cultura abruzzese.

Per dare il nome a questa iniziativa culturale e musicale volta a dare una nuova visione dell’Abruzzo, Enrico Melozzi ha scelto di ispirarsi al celebre culto di San Domenico, che vede il suo punto apicale nell’antichissimo rito “Festa dei Serpari” a Cocullo (L’Aquila), identificando nel serpente un simbolo esotico, potente, misterioso, affascinante e attrattivo.

Il grande evento musicale, che nella sua prima edizione ha attratto più di 10.000 persone allo Stadio del Mare, anche quest’anno diventerà uno speciale televisivo per la regia di Angelo Bozzolini.

Le scenografie si avvalgono della collaborazione prestigiosa dell’artista Marco Lodola, che arricchirà lo spazio scenico con le sue iconiche sculture luminose, alte fino a 5 metri.

L’evento è a ingresso gratuito.

Il concertone de La Notte dei Serpenti è promosso e finanziato dalla Regione Abruzzo, fortemente voluto dal Presidente della Regione Marco Marsilio e realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale dell’Abruzzo e il Comune di Pescara.

La prova di incontro con i nuovi cantori si è svolta nel ridotto del Teatro Comunale de L’Aquila grazie alla collaborazione con il Sindaco Pierluigi Biondi.


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