Nona sinfonia di Beethoven, l’Istituzione sinfonica celebra i 200 anni

di Cinzia Scopano | 28 Luglio 2023 @ 09:45 | EVENTI
Nona sinfonia di Beethoven
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L’AQUILA- Grandiosa e spettacolare con emozioni che solo i capolavori sanno regalare. Oltre 160 gli artisti che, ieri sera, sul palco della Scalinata di San Bernardino hanno animato una serata davvero unica dedicata a Beethoven e alla sua nona sinfonia a 200 anni dalla composizione, pagina iconica della musica di ogni tempo, presentata dallIstituzione Sinfonica Abruzzese con la collaborazione del Conservatorio Statale di musica “A. Casella”, della Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” di Teramo, dell’Associazione Culturale Harmonia Novissima di Avezzano e della Fondazione AIRC Comitato Abruzzo-Molise.

Ad esibirsi, in una performance superlativa, oltre ai professori dell’Orchestra dell’Isa  gli allievi del Conservatorio Statale di Musica “A. Casella” dell’Aquila ed un quartetto di stelle della lirica italiana, tra i nomi più promettenti della nuova generazione: il soprano Sara Rossini, il contralto Cecilia Bernini, il tenore Riccardo della Sciucca e il basso Rocco Cavalluzzi. Sul palco anche le voci di alcune fra le più riconosciute compagini coreutiche abruzzesi: il Coro delle Nove e il Coro dell’Accademia di Pescara dirette da Pasquale Veleno, il Coro del Conservatorio “A. Casella” diretto da Rosalinda Di Marco e la Corale Novantanove dell’Aquila del M° Ettore Maria del Romano.

Sul podio Pasquale Veleno, direttore d’orchestra, pianista e direttore di coro, un nome di riferimento nel panorama della musica corale e polifonica italiana.

La Sinfonia n. 9 per soli, coro e orchestra op. 125 “Corale” è una grandiosa architettura sonora nella quale Beethoven esprime il proprio genio facendo convivere stile operistico e musica militare, esotismi e scrittura polifonica tipica della musica sacra: elementi eterogenei che compongono un organismo unitario, ricco di invenzioni timbriche e di finezze ritmiche che creando un’energia incontenibile. Da qui si è levato, solenne e vivace insieme, l’Inno alla Gioia del filosofo Friedrich Schiller al quale è affidato il sogno di una pacifica fratellanza fra gli uomini: “Gioia si chiama la forte molla che sta nella natura eterna. Gioia, gioia aziona le ruote nel grande meccanismo del mondo”.


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