Nomina illegittima del Comandante della Municipale, Il Passo Possibile: “Amministrazione inadempiente rispetto alla sentenza del TAR”

di Redazione | 09 Luglio 2024 @ 06:47 | POLITICA
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L’AQUILA – “Sull’annoso contenzioso concernente la nomina del Comandante di Polizia municipale, la sentenza del TAR ha giuridicamente azzerato l’illegittima decisione dell’Amministrazione di centro-destra cittadina di assumere un Dirigente comunale e non un inquadrato nei ruoli del Corpo (o servizio) come stabilito dalla L.R. 42/2013”. Così intervengono in una nota i Consiglieri di “IL PASSO POSSIBILE”, Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Massimo Scimia, Alessandro Tomassoni. 

E aggiungono: “Non lo dice ‘l’opposizione che strumentalizza’, lo dicono i Giudici con una sentenza chiara, precisa, cristallina della quale, inspiegabilmente, l’Amministrazione di centro-destra non ha voluto tener conto e ‘incrocia le braccia’, soccombente prima e inadempiente dopo, una volta scaduti il 30 giugno scorso i termini per ricorrere al Consiglio di Stato (!), ed ora sarà il Prefetto a procedere ‘d’ufficio’ agli adempimenti sostitutivi necessari alla nomina di un comandante del corpo, così dando immediata esecuzione alla sentenza… Siamo davvero all’assurdo!”, denunciano i Consiglieri di “IL PASSO POSSIBILE”.

“Una reiterata e irresponsabile inottemperanza che scaturisce da scelte politiche senza senso e interpretazioni pro domo propria di normative di riferimento in realtà solide e inattaccabili, prova ne siano quanto già accaduto nelle vicende legate alla sostituzione delle funi per la Funivia e per la restituzione del C.A.S. (in cui l’azione di recupero proposta dal Comune contro i cittadini è stata ritenuta prescritta a 15 anni dal sisma e lo stesso Ente dichiarato soccombente in giudizio) .

Proprio sulla sicurezza chi governa la città brancola nel buio, e nella perenne attesa delle telecamere di videosorveglianza anche le altre soluzioni appaiono inconcludenti e inefficaci, in un momento in cui scontiamo un moltiplicarsi di episodi criminosi: la stessa Municipale cittadina, cronicamente sotto-organico, che a seguito dell’aggressione subita da un agente presso il Terminal di Collemaggio sconta proprio in quel posto l’inefficacia operativa di un presidio di pubblica sicurezza che, evidentemente, tale non è se non si mettono gli Agenti nelle condizioni, materiali (armamento di servizio in dotazione ) e logistiche (funzionalità fattiva e reale dell’Ufficio di riferimento), di svolgere al meglio il proprio servizio, che ricordiamo essere di ‘ausiliari di Pubblica Sicurezza’…

E peggio sarà se si decidesse, ipotesi prospettata tempo fa in una commissione ad hoc e mai smentita, per il declassamento del Comando di Polizia Municipale (di un capoluogo di Regione!) a mero ufficio sul territorio.

Non è un caso, poi, che anche le forze di Polizia, per il tramite dei Sindacati di riferimento, siano tornate a lamentare la grave carenza di agenti ‘sul campo’ per il controllo del territorio ed alcuni di loro, notizia di qualche giorno fa, sono stati persino dirottati sulla costa per il turismo estivo, come se a L’Aquila non ce ne fosse pari bisogno, ora come ora”.

“Il problema è che da troppo tempo speriamo in un atteggiamento più responsabile del centro destra cittadino sui grandi temi, in una svolta reale almeno nel contrastare le criticità più evidenti che necessiterebbero solo di soluzioni comuni, ed invece il costante disimpegno dell’azione amministrativa e politica, superiore solo al disinteresse e alla superficialità dimostrati, cristallizza responsabilità sempre più evidenti, e non si sa in che direzione si andrà, e questo è anche peggio”, concludono i Consiglieri comunali.


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