No Vax Fiction, le bufale per boicottare le donazioni del sangue

di Redazione | 20 Gennaio 2022 @ 12:31 | ATTUALITA'
Bufale
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L’ennesima stoccata dei complottisti, a suon di bufale, colpisce questa volta le associazioni di raccolta del sangue, in particolar modo Avis diffondendo, con tanto di logo contraffatto, fake news senza alcun fondamento scientifico e che rischiano di far del male soprattutto ai pazienti più fragili, coloro in grave necessità di sangue. Avis, tra l’altro, sta già affrontando un periodo particolarmente difficile con una raccolta del sangue che è calata drasticamente (un decremento del 37%) a causa della diffusione della variante Omicron che, per forza di cose, da una parte ha visto calare il numero di operatori disponibili, dall’altra dei donatori, molti positivi o comunque in isolamento per contatti con persone infette dal Covid. “Il sangue dei vaccinati avrà problemi di trombi e alterazioni dei globuli rossi e bianchi, dei granulociti e alterazioni della viscosità”, scrivono sulle chat dei No vax invitando tutti a disertare le donazioni così da costringere il governo a intervenire e, dunque, a revocare il Green pass e l’obbligo vaccinale per gli over 50
Per il presidente di Avis Gianpietro Briola diffondere false informazioni rischia di essere “pericoloso e destabilizzante per la salute e la sicurezza del nostro Paese”. Donare il sangue serve – da sempre e non da quando è arrivato il Covid – per assicurare scorte di sangue e plasma agli ospedali così da “proseguire nelle loro regolari attività” senza dover “rinviare terapie e interventi salvavita”. Di conseguenza, boicottare la donazione del sangue risulta essere un atto contro i più deboli della nostra società. 

Un fenomeno, quello delle bufale, che continua a manifestarsi soprattutto su Twitter, come nei seguenti esempi. 

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