Questa mattina è stato presentato nella Sala Fabiani di Palazzo dell’Emiciclo, all’Aquila, il libro “Nico e il Monte Amaro”, di Kenneth C. Cancellara (Edizioni Mondo Nuovo), scrittore e autore italo-canadese. Ha moderato l’incontro la giornalista Michela Santoro, mentre ha portato i suoi saluti il consigliere regionale Antonio Di Marco.
La traduttrice del romanzo, Antonella Perlino, ha raccontato la sua esperienza e le impressioni suscitate dal lavoro di traduzione.
Una storia legata all’Abruzzo e alla Maiella
Con “Nico e il Monte Amaro”, l’autore presenta una storia profondamente legata all’Abruzzo e alla Maiella, al centro di un percorso di ricerca interiore, cambiamento e redenzione.
Il lavoro di traduzione di Antonella Perlino
Nel corso dell’incontro, Antonella Perlino ha condiviso la propria esperienza nella traduzione del romanzo, soffermandosi sulle impressioni e sulle emozioni suscitate dal lavoro di trasposizione del testo.
Di Marco su libro di Kenneth C. Cancellara: “Un lavoro introspettivo straordinario nato dal legame con il nostro paesaggio, che merita la massima proiezione internazionale anche grazie all’Abruzzo Film Commission”
L’Aquila, 18 settembre 2026 – Questa mattina, nella Sala Fabiani del Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila, è stato presentato il romanzo “Nico e il Monte Amaro – La via della Redenzione” (Edizioni Mondo Nuovo), opera del celebre scrittore e avvocato italo-canadese Kenneth C. Cancellara. L’evento, promosso su iniziativa del consigliere regionale Antonio Di Marco, ha visto la partecipazione dell’autore e della traduttrice del testo, Antonella Perlino. Nel corso dell’incontro, moderato dalla giornalista Michela Santoro, è intervenuto anche il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci per approfondire il legame tra letteratura, radici abruzzesi e valorizzazione dei luoghi.
“La presentazione di questo romanzo rappresenta un’occasione straordinaria per riflettere sul valore del nostro patrimonio identitario e paesaggistico – così il consigliere Antonio Di Marco – . Ho avuto il piacere di conoscere e premiare Kenneth C. Cancellara già nel 2014 in occasione del Premio Maiella; durante quella permanenza fu ospite in una struttura del nostro territorio da cui ammirò la maestosità della montagna, trandone un’ispirazione e un’analisi introspettiva che si sono poi tradotte in questo suo terzo romanzo.
La storia di Nico e il contesto unico del Monte Amaro offrono un percorso di consapevolezza e ricerca interiore profondamente legato al cuore dell’Abruzzo. La nostra regione possiede un patrimonio naturalistico e narrativo inestimabile che abbiamo il dovere di promuovere e sostenere: proprio per questo, un’opera con un simile respiro e una tale carica di suggestione visiva rappresenta un materiale prezioso che l’Abruzzo Film Commission e le istituzioni regionali dovrebbero cogliere, trasformandolo in un veicolo promozionale per portare l’Abruzzo e la sua anima ben oltre i confini nazionali”.








