“Nelle campagne mancano diritti non braccia”, braccianti protestano

di Redazione | 21 Maggio 2020 @ 18:49 | ATTUALITA'
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FOGGIA – “A partire da oggi se il Governo non darà delle risposte, la stagione di raccolta sarà caratterizzata da altri scioperi. Ma gli scioperi che faremo non saranno gli scioperi dei braccianti ma del consumo e della spesa”.

Lo ha detto Aboubakar Soumahoro rappresentante dell’Usb-Unione sindacale di base, che in compagnia di una trentina di braccianti agricoli ha protestato davanti alla prefettura di Foggia, brandendo in mano ortaggi di stagione, perché “nelle campagne mancano i diritti e non le braccia”.

La protesta è contro le nuove disposizioni del governo in materia di regolamentazione dei braccianti. In tarda mattinata circa duecento migranti sono sfilati in corteo nelle vicinanze del ghetto di Rignano nelle campagne tra Foggia e San Severo, po un gruppo di loro, a bordo di un pullman, ha raggiunto la prefettura.


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