Alla ricerca dei fantasmi aquilani, con “Le Visite di Carla”

All'interno della rassegna Abruzzo Horror Festival

di Laura Di Stefano | 14 Novembre 2021 @ 06:17 | EVENTI
visite di carla
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L’AQUILA – Nel weekend di Halloween, all’interno della rassegna Abruzzo Horror Festival, la guida turistica Carla Ciccozzi ha organizzato delle visite guidate non convenzionali, invitandoci a scoprire alcuni palazzi infestati della nostra città.

Il primo incontro ha avuto inizio di fronte la chiesa del Crocifisso, luogo testimone di alcuni processi della Santa Inquisizione, la affollata passeggiata ha poi proseguito verso il Forte Spagnolo, dove, nei secoli, numerosi prigionieri vennero condannati a morte e le loro anime perseguitarono i passanti. 

Scendendo su via castello, Carla ci indica alcuni palazzi che, un tempo, ospitavano degli orfanotrofi. Sono ancora visibili tracce delle “ruote degli esposti”, dove venivano collocati i neonati abbandonati. Uno di questi era situato all’interno di Palazzo Micheletti, storico edificio, abitazione della famiglia dalla quale prende il nome, che fu decimata dalla peste, e, anche qui, i loro fantasmi nel tempo terrorizzarono numerosi testimoni. Grazie alla visita, abbiamo avuto l’opportunità di visitare il cortile interno del palazzo, che ospita, tra gli altri elementi, un affresco riscoperto e un raro esempio di ballatoio in legno originale, degnamente restaurato. 

Passando attraverso il piccolo e stretto Vico V, ci dirigiamo verso Via dei Sali, dove si trova una delle numerose “Porte del morto” presenti in città. La porta del morto era denominata così perché dietro di essa non erano presenti scale, o gradini, che permettessero l’accesso al palazzo. Molti portali sono stati successivamente murati e riscoperti a seguito dei lavori post-sisma.

La passeggiata continua verso la Basilica di San Bernardino, dove, nel 1799, apparve il Santo che camminava sulla cupola. Tutte le testimonianze dell’evento vennero raccolte e sono ancora oggi conservate. 

L’ultima tappa viene raggiunta scendendo dalla bellissima scalinata di San Bernardino e risalendo verso via Fortebraccio. Al civico 23 è presente la casa del condottiero medievale, dove morì il 5 giugno 1424. Insieme alla storia e alle leggende legate ad Andrea Fortebraccio, che Carla ci racconta appassionatamente, c’è anche quella del suo fantasma che, con la sua corazza, alle volte si fa sentire. 


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