Disegno di legge di Bilancio 2022: quali novità per la cultura?

di Laura Di Stefano | 01 Novembre 2021 @ 07:47 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Nel disegno di legge recante il Bilancio di previsione dello stato per il 2022, approvato dal Consiglio dei Ministri, il titolo VIII viene dedicato a “Cultura, turismo, informazione e innovazione“. Analizziamo le novità o gli aggiornamenti in alcuni dei settori maggiormente colpiti dalla crisi pandemica. 

Misure per il cinema e per la culturaI fondi per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo e i fondi per la cultura saranno rifinanziati rispettivamente per 750 milioni di euro e 20 milioni di euro annui. 

Un fondo di 30 milioni di euro per l’acquisto di libri da parte delle biblioteche e degli enti statali. 

Fondo per il sostegno economico temporaneo dei lavoratori dello spettacolo – SET: E’ stato istituito un fondo temporaneo per i lavoratori dello spettacolo di 20 milioni di euro per il 2022 e 40 milioni per il 2023.

Valorizzazione dei piccoli borghi e delle aree interne: Saranno previste delle agevolazioni sulle imposte municipali, qualora venisse aperta o trasferita un’attività commerciale o artigiana in un comune con popolazione fino a 500 abitanti nelle aree interne. Potranno anche essere usufruiti locali comunali in comodato d’uso gratuito. 

App18: Confermata la carta elettronica utilizzabile da parte dei neodiciottenni, per acquistare biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo, libri, abbonamenti ecc., limitata ad un reddito ISEE inferiore a 25.000 euro annui.

Fondazioni lirico sinfoniche: È istituito un fondo con dotazione pari a 100 milioni di euro per l’anno 2022 e 50 milioni di euro per il 2023 per l’assegnazione di un contributo finalizzato a incrementare il fondo di dotazione delle fondazioni lirico-sinfoniche. 

Potenziamento e adeguamento degli immobili degli Archivi di Stato:  per l’acquisto di immobili destinati agli Archivi di Stato e per la realizzazione di interventi di adeguamento antincendio e sismico degli istituti archivistici è stata autorizzata la spesa di 25 milioni di euro per il 2022, 45 milioni di euro per il 2023, 20 milioni di euro per il 2024 e 10 milioni di euro per il 2025. 

Fondo unico nazionale per il turismo: sarà autorizzata una dotazione pari 90 milioni di euro per l’anno 2022, 120 milioni di euro per l’anno 2023 e 40 milioni di euro per l’anno 2024, per la salvaguardia di operatori economici del turismo e per la promozione di politiche di sviluppo del turismo e di un’ulteriore spesa relativa all’organizzazione di manifestazioni ed eventi, compresi quelli sportivi, connotati da spiccato rilievo turistico. 

Fondo editoria: Il fondo, al quale vengono assegnati 90 milioni di euro nel 2022, è destinato a incentivare gli investimenti delle imprese editoriali, anche di nuova costituzione, orientati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale, all’ingresso di giovani professionisti qualificati nel campo dei nuovi media, nonché a sostenere le ristrutturazioni aziendali e gli ammortizzatori sociali e a sostegno della domanda di informazione.

Credito d’imposta per l’acquisto della carta dei giornali: E’ stanziato un credito d’imposta in favore delle imprese editrici di quotidiani e di periodici per il 30% delle spese sostenute per l’acquisto di carta. 

Incremento del Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione: al fondo già attivo si aggiungono altri 100 milioni stanziati per il 2022. 


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