FOSSA – Firmata di nuovo la convenzione triennale col Ministero della Cultura, la Sovrintendenza e l’università dell’Aquila, si continuerà a lavorare all’interno della Necropoli di Fossa dove, recentemente, sono state ritrovate nuove tombe con arredi di donne e bambini.
Attualmente, dice il sindaco di Fossa Fabrizio Boccabella, di tutta l’area conosciamo un 30%/35%.
La necropoli, infatti, si estendeva verso Onna e Bazzano, zone altamente antropizzate dove, un domani, sarà difficile affrontare degli scavi.
Intanto, dei nuovi ritrovamenti, è in uscita una pubblicazione congiunta tra il Comune di Fossa, la Sovrintendenza e all’Università.
La Necropoli, attualmente, è comunque visitabile prenotandosi sul sito del Comune di Fossa o su quello della Sovrintendenza.
L’intervista al sindaco Fabrizio Boccabella
di Michela Santoro. Immagini di Ercole Maurizio Manieri









